Come richiedere il rimborso IRAP all'Agenzia delle Entrate

tramite: O2O
Difficoltà: difficile
15

Introduzione

L'IRAP è stata istituita da governo Prodi col decreto legislativo n. 446 del 15 dicembre 1997. È stata redatta da Vincenzo Visco, che è stato il Ministro delle Finanze con la Finanziaria dell'anno 2008. È un'imposta regionale relativa alle attività produttive, facendo riferimento al valore della produzione netta delle imprese, cioè il reddito prodotto al lordo dei costi per personale, degli oneri e dei proventi di natura finanziaria. Ecco, quindi, una guida utile per capire al meglio come richiedere il rimborso IRAP all'Agenzia delle Entrate.

25

Prima operazione da eseguire

È un'imposta, dunque, proporzionale al fatturato e si applica all'utile di esercizio. Il 90% del gettito che si ottiene dalle regioni viene usato a finanziare il Fondo Sanitario Nazionale.
Prima di tutto bisogna accennare che l'IRAP non viene dedotta dalle imposte sui redditi. Questo era stato proposta dai contribuenti un ricorso contro i rimborsi mancati da parte dell'Agenzia delle Entrate. Alcune Commissioni Tributarie ritennero che questo ricorso era illegittimo, in quanto violava il principio di capacità contributiva e così venne tolto alla Corte Costituzionale agli atti.
Mentre si era in attesa di giudizio, si emanò il decreto legge n. 185/2008 che permetteva la deduzione del 10% dell'IRAP versata soltanto nel caso in cui il contribuente abbia sostenuto costi del lavoro, oppure oneri finanziari indeducibili. Questa norma è retroattiva e si potrà, quindi, richiedere il rimborso della parte di imposta sul reddito pagata in più. Il limite retroattivo parte dai 48 mesi oltre il 29 novembre 2008.

35

Seconda operazione da eseguire

Per il calcolo dell'IRAP rimborsabile bisogna defalcare del 10% il reddito, poi ricalcolare in base all'aliquota dell'imposta sul reddito vigente nell'anno l'imposta sul reddito ed infine fare la differenza con quella già pagata: il risultato, che sarà la differenza, è quello che si può richiedere come rimborso. Se l'impresa è in perdita, si può portare questa perdita a deduzione ad altri redditi o agli anni a seguire, secondo le vigenti norme.

Continua la lettura
45

Terza operazione da eseguire

Per fare la richiesta di istanza di rimborso l'unico modo che è possibile è per via telematica. La richiesta può essere fatta dai contribuenti abilitati a Fisconline e Entratel. I dati che sono contenuti nel modello che è scaricabile dalla rete, dovranno essere trasmessi esattamente con le specifiche tecniche che sono contenute nell'allegato B, che è il documento in formato pdf scaricabile dal sito dell'Agenzia delle Entrate. È possibile, inoltre, mandare i dati usando il software chiamato "RimborsoIrapPersonale" scaricabile anch'esso sul sito internet www. Agenziaentrate. Gov. It in modo gratuito.

Ecco un link che potrebbe fornire ulteriori informazioni utili sull'argomento appena trattato in questa guida --------》https://www.fiscoetasse.com/rimborso-irap (Difendersi dall'Irap: come chiedere il Rimborso Irap).

Ecco un altro link da leggere solo a titolo informativo --------》https://it.m.wikipedia.org/wiki/Agenzia_delle_Entrate (Agenzia delle Entrate).

55

Consigli

Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Aziende e Imprese

Come tassare i beni-Omaggio acquistati dal libero professionista per i propri dipendenti

In prossimità delle festività natalizie numerose aziende e liberi professionisti si attivano per acquistare beni da omaggiare ai propri clienti, fornitori o dipendenti. I professionisti e gli studi associati che acquistano beni per cederli a titolo...
Aziende e Imprese

Come Calcolare L'Irap: Regole Generali

L'Imposta Regionale sulle Attività Produttive (IRAP) venne introdotta nel 1998 ed ha sostituito un insieme di altre imposte. Nella seguente semplice e rapida guida che enuncerò nei passaggi successivi, vi spiegherò molto brevemente quali sono i soggetti...
Lavoro e Carriera

Come trattare fiscalmente le spese di vitto ed alloggio sostenute dal libero professionista in trasferta

In questo argomento parliamo di un discorso che riguarda la materia giuridica ed economica: "Come trattare fiscalmente le spese di vitto ed alloggio sostenute dal libero professionista in trasferta". Con l'emanazione del Decreto Legge 25 giugno 2008,...
Aziende e Imprese

Come calcolare l'Ires

Quando si parla di tasse, non è mai facile tenere il passo con le continue modifiche che spesso vengono apportate da parte dei legislatori alle norme che regolano il fisco. A questo proposito, nella seguente guida, attraverso una serie di utili e semplici...
Finanza Personale

Come, quando e chi può presentare il modello 730

Ogni anno ricorre la scadenza per la presentazione della dichiarazione dei redditi conseguiti nell'annualità precedente. Per ottemperare a questo impegno e ricorrendo a determinate caratteristiche, ogni contribuente può avvalersi del modello 730. Come...
Aziende e Imprese

Come applicare il nuovo regime forfettario

In questa guida metteremo in evidenza come applicare il nuovo regime forfettario, quindi il passaggio dal regime dei minimi al nuovo regime forfettario dell'anno 2015. Sembra difficile da capire completamente, ma in realtà non lo è affatto. Viene subito...
Banche e Conti Correnti

Come aprire un conto fiscale

Molte persone per facilitarsi nella loro attività aprono il cosiddetto conto fiscale. Esso è un conto speciale dato che non è reale, bensì nell'esplicazione delle sue funzioni è virtuale e, inoltre, la caratteristica più degna di nota è che è...
Finanza Personale

come ottenere il regime dei minimi con la partita iva agevolata

Partita IVA non significa sempre imprenditore o libero professionista con redditi invidiabili. Molto spesso, infatti, sono le aziende che richiedono ai loro collaboratori di aprire la partita IVA. Un vantaggio per il committente, che non ha altri oneri...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.