Come richiedere il congedo parentale facoltativo

tramite: O2O
Difficoltà: facile
15

Introduzione

Per i genitori che lavorano affrontare l'arrivo di un figlio non è semplice, ma per fortuna esistono leggi che agevolano le famiglie in questo delicato frangente della vita. Una donna che scopre di essere incinta ha diritto alla cosiddetta "maternità obbligatoria", vale a dire un periodo di astensione del lavoro, che può anche precedere di un paio di mesi la data del parto, durante il quale riceve circa l'80% del suo stipendio abituale. Per il padre invece non è previsto nulla di simile, se non un solo giorno di astensione retribuito al 100%. Terminata la maternità obbligatoria c'è poi la possibilità di richiedere il congedo parentale facoltativo: ecco di cosa si tratta e come richiedere il congedo parentale facoltativo.

25

Cos'è il congedo parentale facoltativo

Il congedo parentale facoltativo, come fa intuire il suo stesso nome, è del tutto opzionale e subentra una volta terminata la maternità obbligatoria della mamma, che dura al massimo 5 mesi. In questo periodo il bambino è ancora molto piccolo e facilmente avrà ancora bisogno di una presenza continua: per questo l'INPS (Istituto Nazionale di Previdenza Sociale) permette ai genitori che hanno un lavoro dipendente di avere ulteriori agevolazioni, ovvero di poter chiedere ancora altri mesi di astensione dal lavoro parzialmente retribuiti.

35

In cosa consiste il congedo parentale facoltativo

Il primo aspetto interessante è che il congedo parentale facoltativo può essere richiesto da entrambe i genitori, ovvero sia dal padre che dalla madre. La madre può avere al massimo 6 mesi, il padre 7; se lo chiedono entrambe al massimo possono essere richiesti 11 mesi. Se un genitore è solo, può chiedere fino a 10 mesi. Questo tempo può essere continuativo o anche frazionato, infatti si può avere fino a che il bambino non compia i 12 anni di età. La retribuzione però cambia: fino a che il bambino compie 6 anni il genitore percepisce il 30% del suo stipendio abituale; dai 6 agli 8 anni si viene pagati solo se si dimostra di vivere in condizioni di forte disagio economico; dagli 8 ai 12 anni non si percepisce alcuno stipendio.

Continua la lettura
45

Le novità del 2017: il congedo parentale ad ore

Se fino al 2016 il congedo parentale era inteso frazionabile sono in termini di giornate, nel 2017 è stata introdotta un'importante novità. Il tempo che un genitore ha a disposizione per stare con suo figlio può essere frazionato anche in termini di ore. Quindi se ci sono evenienze particolari, come una visita medica, è possibile assentarsi dal lavoro solo per il tempo strettamente necessario conservando il tempo residuo per altre occasioni.

55

Consigli

Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Previdenza e Pensioni

5 cose da sapere sulla maternità facoltativa

Quando una lavoratrice è in dolce attesa segue, su indicazione del suo medico, un fitto protocollo di analisi e visite di controllo, per monitorare lo sviluppo del bambino. Ma è necessario che sia informata su diritti e doveri che le spettano e, soprattutto,...
Previdenza e Pensioni

Le principali caratteristiche del congedo parentale

Nel diritto del lavoro italiano, il congedo parentale o astensione facoltativa, è una forma di previdenza facoltativa che prevede un periodo di astensione dall'attività lavorativa per consentire al lavoratore di adempiere appieno alla sua funzione familiare...
Lavoro e Carriera

Come sfruttare il congedo parentale

Ultimamente in Italia è stata introdotta una novità per i genitori che lavorano (ci si riferisce ai lavoratori dipendenti); infatti, dal 31 gennaio 2013 c'è la possibilità di sfruttare il congedo parentale (un periodo di astensione facoltativa dal...
Richieste e Moduli

Guida al congedo di paternità

Quando si parla di accudire i figli e di astensione dal lavoro ci si riferisce quasi sempre alla figura materna. La madre è ritenuta per ovvie ragioni, anche quelle culturali, la persona che si dedica di più ai bisogni del bambino. La legge attuale...
Previdenza e Pensioni

Come richiedere il congedo parentale per lavoratrice autonoma

Da quando è entrata in vigore, la legge italiana ha sempre operato in modo tale da permettere ai cittadini di conciliare la vita privata con il lavoro. Molte donne che lavorano devono affrontare un periodo di stop per via di una o più gravidanze. Questo...
Lavoro e Carriera

Come chiedere il congedo parentale

Quando lavoriamo ed abbiamo un fidanzato od un marito, ad un certo punto potrebbe arrivare un pargolo in famiglia. Come ci comporteremo al lavoro? In questa guida spiegheremo come chiedere il congedo parentale. Spieghiamo di cosa si tratta: il congedo...
Lavoro e Carriera

Come fare domanda di congedo parentale all'Inps

Quando si parla di congedo parentale si intende un periodo di pausa dal lavoro da parte di un genitore. Generalmente esso viene dato per garantire al papà o alla mamma la possibilità di stare accanto al proprio figlio per assicurare che tutti i suoi...
Previdenza e Pensioni

Maternità e lavoro: linee guida

In questa guida trattiamo un tema di grande importanza, fonte purtroppo di molti problemi per molte donne, quello della maternità nell'ambito del lavoro. Cominciamo dal presupposto che trattandosi di una circostanza estremamente delicata, l'ordinamento...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.