Come richiedere i permessi per ristrutturare casa

di Giulia Ciaramitaro tramite: O2O difficoltà: media

Quando si acquista una casa, molte volte si decide di modificarla tramite una ristrutturazione. Durante la pianificazione dei lavori non si devono, però, trascurare tutti i doveri amministrativi. Infatti in base alla tipologia e all'entità dei lavori che andrete a fare, dovrete richiedere dei determinati permessi e presentare delle determinate documentazioni. Questa guida vuole introdurre e far capire la differenza dei permessi e i metodi per richiederli quando si tratta di ristrutturare casa. Si raccomanda di rivolgersi sempre a un specialista. Vediamo quindi insieme come procedere.

Assicurati di avere a portata di mano: Documentazioni

1 Le ristrutturazioni ordinarie non necessitano di permessi e possono essere compiuti direttamente dal proprietario di casa o da una ditta specializzata. Sarebbe opportuno avvisare l'amministratore del condominio dell'inizio dei lavori e smaltire in maniera idonea i rifiuti derivanti dai lavori. Sebbene anche la manutenzione degli impianti non preveda la richiesta di permessi per iniziare i lavori, bisogna tener ben presente che questi devono essere conformi a precise norme di legge e quindi è consigliabile fare eseguire questi lavori a ditte specializzate in grado di certificare i nuovi impianti.

2 Anche l'impianto elettrico deve essere messo a norma e quindi certificato. Per la rete del gas bisogna chiedere una certificazione di idoneità. In tale certificazione si verificherà che i fori di aerazione e le altre parti connesse all'impianto siano a norma. Per quanto riguarda i lavori di ristrutturazione straordinaria è necessario compilare alcuni moduli e presentarli all'ufficio competente del Comune in materia di edilizia. Per tali lavori bisogna obbligatoriamente avvalersi di un professionista che segua i lavori, prepari la documentazione, presenti i progetti e la denuncia d'inizio attività (Dia). Quando si presenta la Dia bisognerà anche pagare i Diritti di segreteria.

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3 I lavori di ristrutturazione vanno iniziati solitamente trenta giorni dopo la presentazione della Dia.  Un piccolo stratagemma adoperato da numerosi professionisti per iniziare i lavori il giorno stesso è quello di fare riferimento all'articolo 26 della legge n.  Approfondimento Le agevolazioni fiscali sugli immobili (clicca qui) 47 del 28/5/95.  Terminati i lavori, il progettista deve collaudare i lavori e rilasciare il relativo certificato.  Per lavori molto complessi, prevedenti l'aumento di volumetria o abbattimento di pareti esterne, bisognerà necessariamente chiedere una concessione edilizia.  Buon lavoro!. 

Non dimenticare mai: Per quanto riguarda i lavori di ristrutturazione straordinaria è necessario compilare alcuni moduli e presentarli all'ufficio competente del Comune in materia di edilizia. Alcuni link che potrebbero esserti utili: Ristrutturazioni in Edilizia, i permessi caso per caso Le autorizzazioni da richiedere per ristrutturare casa Lavori in casa senza permessi Bonus ristrutturazioni 2016: ecco i lavori che non richiedono permessi

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