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Come richiedere i permessi per ristrutturare casa

di Nicolò Dalla Valentina difficoltà: media

Come richiedere i permessi per ristrutturare casa Spesso ci troviamo nelle condizioni di voler ristrutturare la propria abitazione. Durante la pianificazione dei lavori non dovete, però, trascurare tutti i doveri amministrativi. Infatti in base alla tipologia e all'entità dei lavori che andrete a fare, dovrete richiedere dei determinati permessi e presentare delle determinate documentazioni. Per iniziare ad addentrarci nella vasta tematica delle ristrutturazioni bisogna fare una iniziale distinzione tra le due principali tipologie di ristrutturazione: ristrutturazione ordinaria e ristrutturazione straordinaria. Il primo tipo di ristrutturazione, ovvero quella ordinaria, è quella che prevede una sistemazione di una casa al fine di renderla più vivibile ma senza effettuare modifiche strutturali e all'impianto elettrico, idrico, caldaia. Il secondo tipo di ristrutturazione prevede interventi più massicci ed invasivi, in cui sono incluse anche la modifica delle pareti esterne. Adesso vedremo caso per caso come e quali permessi richiedere. Questa guida vuole introdurre e far capire la differenza dei permessi e i metodi per richiederli. Si raccomanda di rivolgersi sempre da un specialista.

1 Le ristrutturazioni ordinarie prevedono interventi quali l'imbiancatura, la sostituzione di prese e interruttori e serramenti. Tali tipi di interventi non necessitano di permessi e possono essere compiuti direttamente dal proprietario di casa o da una ditta specializzata. Sarebbe opportuno, comunque, avvisare l'amministratore del condominio dell'inizio dei lavori e smaltire in modo idoneo i rifiuti derivanti dai lavori. Sebbene anche la manutenzione degli impianti (elettrici, acqua e gas) non prevedano la richiesta di permessi per iniziare i lavori, bisogna tener ben presente che tali impianti devono essere conformi a ben precise norme di legge e quindi si consiglia di far fare questi lavori a ditte specializzate in grado di certificare i nuovi impianti. In particolare gli impianti idraulici devono essere conformi alle norme per le ristrutturazioni successive al 1990, bisogna richiedere un certificato di conformità rilasciato dall'installatore abilitato e regolarmente iscritto alla Camera di Commercio. Anche l'impianto elettrico deve essere messo a norma e quindi certificato. Per la rete del gas bisogna chiedere una certificazione di idoneità. In tale certificazione si verificherà che i fori di aerazione e le altre parti connesse all'impianto siano a norma.

2 Per i lavori di ristrutturazione straordinaria bisogna compilare alcuni moduli e presentarli all'ufficio competente del Comune in materia di edilizia. Per tali lavori bisogna obbligatoriamente avvalersi di un professionista che segua i lavori, prepari la documentazione, presenti i progetti e la denuncia d'inizio attività (Dia). Quando si presenta la Dia bisognerà anche pagare i Diritti di segreteria. I lavori di ristrutturazione vanno iniziati di solito 30 giorni dopo la presentazione della Dia. Un piccolo stratagemma adoperato da molti professionisti per iniziare i lavori il giorno stesso è quello di fare riferimento all'articolo 26 della legge n. 47 del 28/5/95. Terminati i lavori il progettista deve collaudare i lavori e rilasciare il relativo certificato. Per lavori molto complessi, prevedenti l'aumento di volumetria o abbattimento di pareti esterne bisognerà chiedere una concessione edilizia.

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3 Approfondimenti:

Attualmente è un periodo "amministrativo favorevole" per effettuare ristrutturazioni alla propria abitazione, tutto questo grazie alla detrazione fiscali.  Si raccomanda di effettuare tutti i calcoli, per i costi che si devono sostenere, il tetto massimo per entrare in questa detrazione è circa di 90 mila euro.  Approfondimento Come detrarre le spese per la ristrutturazione della prima casa (clicca qui) Ovviamente tutto questo può variare in anno in anno. 
Ogni comune può avere dei regolamenti propri, si raccomanda sempre di far riferimento agli uffici della propria zona.  Ci sono dei documenti che sono obbligatori, ad esempio il comunicato di inizio dei lavori.  Prima di iniziare i lavori bisogna avere tutti i nullaosta.
Che cos'è la Scia? Segnalazione certificazione di inizio dell'attività, va a sostituire in alcuni casi la Dia (ne abbiamo parlato nel capitolo precedente).  Ha validità dal giorno in cui viene presentata, senza attendere altri tempi burocratici.  Nel caso si dovesse effettuare lavori di ristrutturazione urbanistica, nuova costruzione o modifiche per aumento immobiliare, modifiche del volume, far riferimento sempre alla Dia.  Si consiglia di andar a vedere sul sito del proprio comune se sono state caricate tutte le documentazioni necessaria.  Altrimenti dovete rivolgervi negli uffici preposti.. 

Non dimenticare mai: Rivolgersi sempre da un specialista

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