Come richiedere i crediti di lavoro all'INPS

di Salvatore Rinella tramite: O2O difficoltà: facile

I crediti di lavoro rappresentano quelle retribuzioni che vengono maturate dal lavoratore nel corso di anni o mesi, per essere riscattati in un secondo momento. È sempre bene preservare il proprio diritto a ricevere le retribuzioni spettanti richiedendo un fondo di garanzia che, in caso di inconvenienti, ve ne garantirà il pagamento. Può accadere, infatti, che per un motivo o per un altro, il vostro capo non sia più in grado di fornirvi la retribuzione dei crediti o il trattamento di fine rapporto (TFR); è in questi casi che dovete rivolgervi all'INPS, l'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, e richiedere ciò che vi spetta. A tal proposito, nella seguente guida, vi illustrerò come richiedere i crediti di lavoro all'INPS. Vediamo quindi come procedere.

Assicurati di avere a portata di mano: Modello DL80 Documentazione apposita

1 Come prima cosa, potete inoltrare la domanda per i crediti di lavoro non ricevuti nel momento in cui si sia verificato: un fallimento, una liquidazione coatta amministrativa, un'amministrazione straordinaria, un'esecuzione individuale, o un concordato preventivo. In questi casi, il fondo di garanzia indennizzerà le vostre ultime tre mensilità, comprese nei 12 mesi precedenti la domanda, e vi erogherà il TFR. Oltre alla retribuzione degli ultimi 90 giorni, il fondo di garanzia copre anche le somme dovute dal datore di lavoro per prestazioni di malattia e maternità, e i ratei della tredicesima.

2 Successivamente, per richiedere le somme all'INPS, nel caso di non pagamento dei crediti di lavoro accumulati, occorre compilare un apposito modulo denominato DL-80, predisposto dall'INPS; mentre per la richiesta del pagamento del TFR la domanda può essere presentata anche in carta semplice. La domanda deve essere presentata presso la sede dell'INPS che ha competenza territoriale nella zona di residenza del lavoratore. Alla domanda deve essere allegata una dichiarazione del curatore comprovante l'esistenza del credito e tutta la documentazione relativa alle condizioni dell'accaduto.

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3 Difatti, si necessiteranno documentazioni diverse a seconda che si tratti fallimento, liquidazione o concordato preventivo.  L'INPS, una volta esaminata la domanda, e verificato il pagamento di eventuali anticipi sul trattamento di fine rapporto eventualmente già ricevuti dal dipendente, provvederà al pagamento delle somme spettanti al dipendente entro sessanta giorni dalla presentazione della domanda.  Approfondimento Come annotare le retribuzioni in partita doppia (clicca qui) L'importo delle mensilità che corrisponde l'INPS non può superare l'importo del trattamento mensile di integrazione salariale straordinaria.  Il pagamento potrà essere riscosso presso un qualsiasi sportello bancario.

Alcuni link che potrebbero esserti utili: Fondo di garanzia INPS: come ottenere il pagamento di TFR e buste paga dall'impresa fallita. Crediti di lavoro. Trattamento di fine rapporto.

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