Come Recuperare Un Credito Su Fattura

di Matteo Rolando tramite: O2O difficoltà: media

Per chi ha un'attività in proprio è necessario tutelarsi e riscuotere i propri crediti. A volte infatti capita che, dopo aver emesso una fattura di vendita ad un cliente, e purtroppo quest'ultimo sia diventato un cattivo pagatore, ed il credito rimanga inesigibile. Questo può risultare anche un problema nel caso in cui il credito sia elevato o si necessiti del pagamento in tempi brevi. In questa guida vi daremo alcuni consigli su come recuperare un credito su fattura, sperando che li dobbiate usare il meno possibile!! Buona lettura a tutti.

Assicurati di avere a portata di mano: Fattura da contestare

1 Per prima cosa, dopo che si è venuti a conoscenza del fatto che la fattura è rimasta inesatta, sarà quella di scrivere al debitore, per informarlo che il credito risulta da pagare e in cui lo si invita a farlo. Provate sempre questa soluzione, prima di passare alle vie legali. Questa soluzione si chiama extragiudiziale e con una lettera di sollecito ed una diffida si può ottenere il risultato sperato. Il debitore infatti potrebbe avere ragioni plausibili per non essere riuscito a pagare la fattura, e potrebbe farlo entro i termini che nella prassi vengono rispettati, ossia di 60 giorni, che commercialmente parlando è il tempo limite entro il quale la fattura deve essere saldata.

2 Se anche la via extragiudiziale non sortisce l'effetto sperato, sarà necessario rivolgersi ad un'autorità giudiziaria, per ottenere il recupero del credito sulla fattura. Questo risulta a tutti gli effetti un ordine, nei confronti del debitore, a pagare. Nel caso esso non lo faccia, il creditore può agire sui beni personali del debitore. Il metodo più utilizzato è quello dell'ingiunzione; attraverso cui il ricorso viene depositato, da lì trascorrono dai 15 ai 30 giorni per emettere il decreto ingiuntivo. Il Giudice di Pace sarà colui che emetterà il decreto, e a cui potrete rivolgervi in caso di necessità, se le somme non superano i 5000 Euro; in caso contrario l'iter sarà seguito da un normale Tribunale.

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3 Quando il debitore riceverà il decreto ingiuntivo, sarà tenuto a pagarvi con gli interessi legali calcolati sul debito e le spese legali.  Il decreto diventa effettivo ed ha valore nel lasso di tempo che va dai 10 ai 40 giorni; in questo periodo il debitore avrà la possibilità di contestarlo presso il Giudice di Pace o presso il Tribunale, presentando una opposizione.  Approfondimento 5 cose da sapere se ricevi un decreto ingiuntivo (clicca qui) Al verificarsi di un'eventualità di questo genere il creditore è tenuto a procedere per causa ordinaria e dovrà fornire una prova piena inerente all'esistenza del credito di cui afferma.

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