Come presentare domanda per l'invalidità civile

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Possono presentare domanda per il riconoscimento dell'invalidità civile i cittadini affetti da malattie e menomazioni permanenti e croniche, sia di natura fisica che psichica e intellettiva, il cui grado minimo è stabilito da specifiche norme legislative. Le malattie e le menomazioni per cui si presenta domanda per il riconoscimento dell'invalidità civile non devono essere state riconosciute come invalidità a causa di lavoro, causa di servizio e di guerra, ciechi e sordomuti, con le quali l'invalidità civile è incompatibile. Per queste categorie si applicano leggi diverse. Si considerano invalidi anche le persone con più di sessantacinque anni che abbiano difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della loro età. Le persone invalide possono ottenere alcuni benefici a condizione che abbiano ottenuto il riconoscimento della loro invalidità. La richiesta di riconoscimento di invalidità può essere presentata: dall'interessato che si ritiene invalido; da chi rappresenta legalmente l'invalido (genitore o tutore nel caso degli interdetti); da chi cura gli interessi dell'invalido (il curatore nel caso degli inabilitati). Se seguirete questa guida nei vari passaggi vi spiegherò in maniera semplice come presentare domanda per l'invalidità civile.

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Occorrente

  • richiesta del medico curante
  • documentazione medica
  • carta di indentità
  • codice fiscale
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Per essere considerato un invalido civile bisogna predisporre una documentazione e quindi presentare una domanda all'INPS per il riconoscimento di un eventuale assegno mensile.
La prima cosa da fare è recarsi dal medico curante che, valutata la situazione, deciderà se prescrivere delle visite specialistiche o degli esami clinici che possano supportare la richiesta di invalidità, spesso sono sufficienti le cartelle cliniche già in vostro possesso.

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Se il medico ritiene le patologie invalidanti compilerà un apposito modulo e lo trasmetterà telematicamente all'INPS e vi rilasceranno una copia della domanda inviata e l'attestazione da parte dell'INPS che la documentazione è stata ricevuta.
Questa prestazione è a pagamento perciò vi richiederà il pagamento di una fattura (costo indicativo 50/100 euro).

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Con copia della domanda e la ricevuta dovrete recarvi presso un patronato per perfezionare l'istanza.
È necessario che dobbiate esibire all'impiegato la vostra carta di identità e il codice fiscale, nel caso in cui non possiate recarvi personalmente all'ufficio del patronato la domanda può essere presentata da un terzo che dovrà esibire anche i propri documenti identificativi.
Il patronato trasmette tutto all'INPS e vi comunicherà la data in cui sarete chiamati per la visita di accertamento.
La prestazione del patronato è a titolo gratuito.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • per la visita di accertamento il tempo medio di attesa è di 6 mesi

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