Come pagare meno TARSU preparando il compost con i rifiuti di cucina

tramite: O2O
Difficoltà: difficile
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Introduzione

La TARSU è la tassa per lo smaltimento dei rifiuti tossici urbani, introdotta in Italia con il decreto n°507 del 2003. È una spesa che bisogna pagare al Comune per ricevere un servizio di smaltimento e raccolta dei rifiuti stradali o anche per la pulizia del suolo pubblico. Il costo di tale tassa viene calcolato sulla base della superficie dell'abitazione di residenza. Ciò rende la TARSU un tributo a tutti gli effetti, complice anche la mancanza di IVA sul prezzo finale. In alcuni comuni, invece, precisamente quelli con meno di 35.000 abitanti, è possibile utilizzare un chip magnetico che tiene conto dell'effettivo consumo di spazzatura e quindi la TARSU risulta calcolata in maniera esatta. Nella guida che segue vedremo come pagare di meno preparando il compost con i rifiuti di cucina.

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Occorrente

  • Rifiuti da cucina
  • Composter
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Il primo requisito di cui avrete bisogno è un composter, ossia un contenitore che andrà ad ospitare il compost. Potete reperirli nei vivai o nei negozi specializzati, come IKEA o simili. La dimensione dipende dalla quantità di rifiuti che avete intenzione di smaltire. Evitate di mettere i rifiuti di cucina a diretto contatto con la luce del sole, così da prevenire eventuali cattivi odori. Solitamente un composter è formato da una campana aperta sulla sommità e una piccola fessura laterale che vi permetterà di raccogliere il compost pronto.

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Il secondo aspetto da tenere bene a mente per preparare il compost con i rifiuti da cucina è l'ambiente in cui andrete a posizionarlo. Bisogna evitare luoghi troppo soleggiati o a rischio di piogge frequenti. Un terreno pianeggiante e asciutto è la soluzione ottimale per il compost. Per ottimizzare ulteriormente il processo, ricordatevi di tagliare e sminuzzare eventuali rami, foglie o qualsiasi rifiuto che si può sgretolare facilmente.

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Ultimo aspetto da considerare, non meno importante, è la tipologia di rifiuti che è possibile compostare. Per mantenere il terriccio sano, è consigliato utilizzare materiali come foglie, giornali, erba o verdura. Bisogna evitare invece la carne, il pesce, i latticini e prodotti cotti. Questo per non aggiungere un cattivo odore al compost. Una volta che avete tutto l'occorrente, potete mettere tutto dentro il composter ed attendere che il processo sia completato. Nel mentre, controllate attentamente che il terreno non sia troppo umido o secco, aggiungendo altri rifiuti per bilanciare. Noterete che è pronto quando avrà assunto un colore tendente al nero. Ora potrete utilizzare il vostro compost per curare le vostre piante e dare sfogo al pollice verde.

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