Come pagare il canone RAI anche a rate

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Il canone Rai è quell'imposta che fa capo a tutti i detentori di apparecchi televisivi. Contrariamente a quanto alcuni credono, infatti, non si tratta di un contributo da versare a favore dell'ente pubblico italiano, bensì di una vera e propria tassa che tutti coloro che possiedono degli apparecchi televisivi sono tenuti ogni anno a pagare. L'imposta, infatti, ha una scadenza annuale e, in prossimità della suddetta scadenza, sono davvero numerosi gli spot trasmessi dall'emittente che ci ricordano sempre di pagarla entro il 31 gennaio. Il pagamento è possibile effettuarlo tramite un bollettino postale o in maniera telematica presso una qualunque tabaccheria o ricevitoria Sisal. Può capitare, però, che l'utente non abbia la possibilità di versare l'intera somma in un'unica soluzione. Sappiate che in questo caso non c'è alcun problema: piuttosto che ritardare il pagamento, andando incontro a spese aggiuntive o rischiando addirittura il sequestro degli apparecchi televisivi, è possibile rateizzare il canone Rai. Nei passi seguenti, dunque, vedremo come procedere per poter pagare il canone Rai anche a rate.

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Innanzitutto, è bene sapere che quando decidi di dilazionare il pagamento del canone, puoi scegliere tra il versamento di due rate semestrali (entro il 31 gennaio ed il 31 luglio) oppure di quattro rate trimestrali (pagabili a gennaio, aprile, luglio ed ottobre). È possibile effettuare la transazione compilando degli appositi bollettini postali che indicano già la data di scadenza. La convenienza di poter rateizzare il canone comporta, però, l'aumento della spesa complessiva a carico del contribuente dovuta alla presenza degli interessi, sebbene si tratti di pochi euro in più rispetto al pagamento in un'unica soluzione.

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Il discorso è diverso, invece, per quanto riguarda alcune categorie di pensionati che, qualora siano in possesso di determinati requisiti, possono dilazionare il costo del canone senza andare incontro al pagamento degli interessi. Questo accade perché è possibile trattenere la somma dovuta per la rata direttamente tramite l'ente pensionistico.

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Per avvalersi di quest'ultimo trattamento, l'abbonato Rai deve essere un pensionato che abbia un reddito inferiore ai 18.000 euro annui. Egli potrà richiedere la rateizzazione entro il 15 novembre precedente all'anno di riferimento del canone Rai, richiedendo e compilando un apposito modulo, nel quale dovrà indicare il numero del suo abbonamento. In questo caso il richiedente può suddividere l'importo fino ad un massimo di undici rate, che verranno direttamente trattenute dalla sua pensione. Infine, è bene ricordare che esistono anche delle categorie che sono esentate dal pagamento dell'imposta. Fra queste ultime troviamo quella dei pensionati oltre i 75 anni e con un reddito annuale inferiore ai 6713,98 euro.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Evitare ritardi nei pagamenti per evitare sanzioni
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