Come licenziarsi da un contratto a progetto

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

I contratti a progetto sono delle tipologie di accordi tra lavoratori e datori di lavoro molto frequenti ma nello stesso tempo costituiscono dei contratti che non danno molte garanzie al lavoratore che presta servizio presso l'azienda a tempo determinato e sempre per la stessa retribuzione. Perciò in questa situazione precaria potrebbe essere utile a qualcuno conoscere i termini per recedere da un contratto del genere, e quindi licenziarsi, e questa guida potrebbe essere davvero d'aiuto per questo scopo. Vediamo come procedere.

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Potrebbe accadervi di manifestare l'esigenza di dover inviare una lettera di dimissioni al vostro datore di lavoro perché, essendo vincolati da un contratto a progetto, vi è stato proposto un lavoro molto più allettante e conveniente dal punto di vista economico. A questo punto come comportarsi? Cosa scrivere su questo documento? È necessario dare i giorni di preavviso e, se si, quanti? In che modo consegnare la lettera, a mano o tramite raccomandata con ricevuta di ritorno? Sono queste infatti le domande più frequenti che vi porrete nel momento in cui vi troverete in questa situazione.

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Per motivi di buon senso e organizzazione da parte della ditta/azienda, l'ideale sarebbe sicuramente parlare con il datore di lavoro e, se possibile, concordare direttamente con lui di quanti giorni ha bisogno prima che lasciate il posto di lavoro. Se riuscirete a rimanere in buoni rapporti, basatevi sulle sue richieste e consegnategli una lettera di dimissioni; se, invece, non vi è possibilità di arrivare a un accordo, l'ideale sarebbe rivolgersi a un sindacato per chiedere consiglio, magari mostrando il contratto in questione, che analizzeranno per consigliarci sul comportamento da tenere. In linea di massima per le dimissioni, si dovrà presentare una lettera avente come oggetto "dimissioni volontarie" dove indicate la volontà di recedere dal contratto di lavoro per motivi personali con gli eventuali giorni di preavviso. Farà fede il timbro postale con la data della spedizione e la ricevuta di ritorno sarà prova dell'avvenuto avviso.

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Benché il contratto a progetto non rappresenti il massimo dal punto di vista delle collaborazioni lavorative in voga oggi, molti giovani si trovano oggi a prestare servizio come free-lance o lavoratori autonomi non dipendenti, magari attraverso un contratto di pochi mesi che rende il lavoratore libero di collaborare con altre ditte e imprese. Ma ciò nonostante, per interrompere il rapporto lavorativo, vi servirà comunque una lettera di dimissioni. Se avete intenzione di licenziarvi, quindi, innanzitutto leggete il contratto che avete firmato al momento dell'assunzione, facendo attenzione alle più minime clausole in modo da vedere bene le condizioni da rispettare. Trattandosi di contratto a progetto però, non dovrebbe essere previsto alcun giorno di preavviso e, teoricamente, si potrebbe abbandonare il posto di lavoro da un giorno all'altro.

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