Come Leggere Una Sentenza

tramite: O2O
Difficoltà: media
17

Introduzione

Una sentenza è un provvedimento giurisdizionale con il quale il giudice definisce in tutto o in parte la controversia che gli è stata sottoposta. Spesso di fronte al testo di una sentenza potremo sentirci persi e non riuscire a capire qual è il contenuto della stessa e in particolare l'ordine emanato dal giudice che l'ha pronunciata. In questa guida, quindi, vedremo come fare per riuscire a leggere correttamente una sentenza in modo da capirne il contenuto senza perdersi tra norme, numeri e codici.

27

Occorrente

  • Pazienza
37

Una sentenza può essere considerata molto complicata da capire perché prolissa, in realtà vi sono delle disposizioni di legge che stabiliscono il contenuto minimo che una sentenza deve avere e lo stesso permette di espletare il diritto di difesa. La prima parte di una sentenza contiene quindi l'intitolazione della stessa in nome del popolo italiano e l'indicazione del tribunale che l'ha pronunciata.

47

La seconda parte indica le parti in giudizio e i loro difensori ed una sintesi dettagliata di quello che è stato lo svolgimento del processo, gli atti giudiziari svolti con una ricognizione delle attività processuali svolte e le prove. Questa parte di sicuro può risultarci di facile comprensione se il processo è stato seguito in modo dettagliato cosa che è sempre consigliata per evitare brutte sorprese.

Continua la lettura
57

La terza parte è invece quella più complessa e contiene la motivazione ovvero l'iter logico giuridico che ha seguito il giudice per arrivare alla sua decisione.
Essa contiene le norme che il giudice ha applicato nella sua decisione e quindi le ragioni di diritto che lo hanno portato a prendere una determinata decisione. Questa è la parte più tecnica che non può essere alleggerita perché in base alle statuizioni in essa contenuta è possibile produrre appello ed è quindi la parte che permette di espletare in modo pieno e soddisfacente il diritto di difesa e l'appello.

67

L'ultima parte della sentenza è quella che nell'immediato appare più importante ed è l'ordine. Introdotto dalla dicitura PQM (per questi motivi) sta ad indicare il giudice nel concreto cosa ha stabilito e quindi quale ordine ha dato, a chi ha dato ragione. Questa parte è separata dalle altre perché la dicitura PQM si trova al centro del foglio e quindi ha una visibilità immediata.

77

Quindi seguendo i pochi e semplici passaggi riportati all'interno di questa guida, sapremo finalmente come fare per riuscire a leggere correttamente una sentenza in modo da capirne il contenuto senza perdersi tra norme, numeri e codici. Per chi è alle prime armi con il mondo della giurisprudenza, potrà trovare i passaggi precedenti leggermente complicati, tuttavia con un po' di pazienza e seguendo tutte le indicazioni riportate nella guida, riusciremo alla fine a capire il contenuto di una sentenza. A questo punto non ci resta che seguire tutti passaggi precedenti, per provare subito a leggere una sentenza.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Richieste e Moduli

Come ottenere una sentenza contro un debitore

Spesso ci si ritrova in situazioni paradossali dove l'elargitore di una somma di denaro o di un bene materiale veda sfumare la sua fonte di guadagno o l possibilità di avere indietro il suo denaro. In questi casi come muoversi? L'unica soluzione che...
Finanza Personale

Come argomentare una sentenza

Se sei un avvocato alle primissime armi, e hai appena terminato la fase di praticantato presso uno studio legale e devi argomentare una sentenza, hai bisogno di seguire delle regole ben precise, che ti sono state impartite nel corso degli anni prima...
Richieste e Moduli

Come si ricorre in Cassazione

In Italia sono presenti tre gradi di giudizio: il processo di Primo Grado, l'appello presso la Corte d'Assise e infine la Cassazione. Le sentenze pronunciate nei primi due giudizi possono venire annullate o confermate, quella pronunciata in Cassazione...
Lavoro e Carriera

Come impugnare un licenziamento illegittimo

Il presente che ognuno di noi sta vivendo rappresenta un momento molto difficile dal punto di vista economico e quindi soprattutto lavorativo. Sono numerose le aziende, anche le più apparentemente solide, che finiscono per fallire tragicamente, lasciando...
Richieste e Moduli

Come opporsi al licenziamento illegittimo

Dopo la crisi economica del 2008 sempre più aziende hanno dovuto subire una forte diminuzione dei loro affari, e nei casi più gravi finiscono per fallire tragicamente. Infatti molti persone finiscono in questi casi a perdere il proprio senza aver nessuna...
Richieste e Moduli

Come ricorrere al giudice del lavoro

Il giudice del lavoro è una particolare figura cui si può adire, ogni volta siamo in presenza di violazione dei diritti inerenti al contratto di lavoro, in base al quale, siamo stati assunti. Il contratto che ci viene fatto firmare al momento del nostro...
Aziende e Imprese

Come opporsi agli atti esecutivi

Quando il giudice di un tribunale impone un atto esecutivo, è possibile fare un'opposizione che nello specifico viene definita "formale". Con questa possibilità da parte di chi lo subisce, si contesta lo svolgimento dell'esecuzione stessa. Dal punto...
Aziende e Imprese

Come Richiedere l'ammissione al passivo fallimentare

Il fallimento di un'azienda scatta nel momento in cui si verifica la morosità dell'imprenditore, il quale è responsabile di un inadempimento delle sue obbligazioni. Secondo la legge fallimentare, vi sono altri indicatori di insolvibilità. Tra questi...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.