Come gestire una pizzeria

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

La ristorazione può essere un’attività imprenditoriale molto interessante, che procurerà grandi soddisfazioni, basti pensare che ogni anno si consumano una media di circa 2 miliardi e mezzo di pizze, pari a circa 45 pizze per persona. Ma gestire e portare avanti una pizzeria richiede molto tempo e pazienza e anche tanta abilità. In questa guida vedremo come gestire una pizzeria nel migliore dei modi, attraverso pochi passaggi ma fondamentali per una buona riuscita della propria impresa.

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Cominciare

Una volta adempiuto tutti gli obblighi previsti dalla legge (permessi, licenze, eccetera), possiamo davvero cominciare. Ricordiamo che non serve una speciale licenza per questa attività, è sufficiente quella prevista per la ristorazione. È preferibile dotare il locale di un forno a legna. Evitiamo quelli a gas o elettrici, perché la temperatura che raggiungono non cuocerà alla perfezione la pizza. Inoltre il forno a legna è molto più coreografico. Aggiungiamo l’insegna “pizzeria” a “ristorante”, per stimolare la clientela prepariamo un’insegna accattivante e colorata (più si vede e meglio è). Dotiamo il locale anche di “menù” stampati perfettamente e ben curati.

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Arredamento

Per quanto riguarda l’arredamento del locale, spetterà al nostro gusto, possiamo sbizzarrirci dal “classico” al “moderno”. Cerchiamo, in ogni caso, di offrire ai clienti un locale assolutamente “personalizzato”, da non confondere con nessun altro. L’estetica e la funzionalità del locale sono garanzia di un ritorno immediato della clientela. Prestiamo molta attenzione alle “materie prime”. Per offrire una pizza ottima dovremo preferire ingredienti di prima qualità. Dalla farina alla mozzarella…tutto dovrà essere eccellente, se davvero vogliamo offrire il meglio ai nostri clienti. Ricordiamo che l’acqua (ebbene sì…) è l’ingrediente fondamentale della pizza. Per avere un impasto ottimo e, soprattutto lievitato a dovere, l’acqua utilizzata deve essere di ottima qualità, in modo particolare per quanto riguarda il ph e la quantità di cloro presente. Controlliamo quale acqua utilizzeremo e, nel caso di acqua non “buonissima”, dotiamo il locale di un depuratore/addolcitore di acqua. La qualità del prodotto ne guadagnerà molto.

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Personale

Per quanto riguarda la scelta del personale, possiamo affidarci alle cooperative di servizi, che potranno rifornire il nostro locale di camerieri e pizzaioli, provvedendo agli obblighi di legge. Ricordiamo però che l’assunzione di persone valide e capaci garantirà il successo del nostro locale. Non accontentiamoci quindi di personale esterno.

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