Come gestire una lettera di richiamo

tramite: O2O
Difficoltà: facile
16

Introduzione

Come ben sappiamo, una lettera di richiamo è un provvedimento disciplinare in forma scritta che un capo, un datore di lavoro oppure un superiore, può mandare al proprio dipendente subordinato, per richiamarlo in relazione ad un comportamento sbagliato che mal si addice ai valori ed agli obiettivi che l' azienda cerca di perseguire. Si tratta quindi di uno strumento che può essere utilizzato per piccole infrazioni poste in atto dal lavoratore. A volte è preceduta da un ammonimento verbale. La lettera di richiamo deve contenere il motivo preciso ed obiettivo per cui si contesta un comportamento ritenuto illegittimo e sbagliato; inoltre deve essere presente la richiesta di risolverlo e correggerlo in termini brevi, e le possibili conseguenze giuridiche se si persevera indisturbati nell'azione. In questa semplicissima ed intuitiva guida, esponiamo qualche utile consiglio su come gestire al meglio la temutissima lettera di richiamo.

26

Occorrente

  • computer per scrivere
36

È quindi chiaro che il comportamento contestato non è certamente gravissimo ma comunque ha bisogno di essere corretto. Sì può trattare di ritardi sul lavoro, negligenze di vario tipo o addirittura, molto frequente, utilizzare il computer aziendale per scopi che non si confaciano di certo al lavoro che si deve svolgere, ad esempio utilizzandolo per andare sui social o per scopi puramente personali.

46

Quando si riceve una lettera di richiamo è molto importante che sia gestita nel modo giusto. Innanzitutto è indispensabile che prevalga il principio del buon senso: quindi bisogna mantenere la calma, e leggere attentamente quale comportamento viene ad essere contestato. Si può quindi decidere di replicare alla lettera, rispondendo in modo calmo e preciso e argomentando in maniera puntuale e sincera, quelle che sono le proprie giustificazioni. Da quando si riceve la lettera di richiamo, si hanno a disposizione cinque giorni per rispondere.

Continua la lettura
56

Se invece si vuole evitare di rispondere alla lettera, e si vuole andare a parlare direttamente con il proprio datore di lavoro, la legge garantisce tale possibilità e il capo non può negare un appuntamento. Terminata questa fase, il datore ha a disposizione dieci giorni per attuare o meno il provvedimento disciplinare prospettato nella lettera. Se il capo decide di intervenire, dovrà comunicare ciò al dipendente. È inoltre bene ricordare, che il dipendente non ha nessun obbligo di rispondere al richiamo, ma il silenzio comporta un tacito assenso che per il datore significa chiara "colpevolezza" per le azioni contestate.

66

Consigli

Non dimenticare mai:
  • leggere attentamente la lettera di richiamo
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Aziende e Imprese

Come prendere in gestione una pizzeria

Investire in un'attività commerciale non sempre porta ai risultati sperati e spesso ci si ritrova a dover chiudere bottega ancora prima di aprirla. Potrebbe essere questo il caso in cui si voglia prendere in gestione una pizzeria. Tuttavia non vogliamo...
Lavoro e Carriera

Le regole sul licenziamento introdotte con il Jobs Act

Con il Jobs Act, il governo Renzi ha messo a punto una profonda riforma dei contratti di lavoro per favorire un rilancio dell’occupazione. Il Jobs Act non modifica i diritti acquisiti, cioè quelli dei lavoratori già assunti a tempo indeterminato,...
Lavoro e Carriera

Come essere tutelati da un licenziamento

La fonte fondamentale per il mantenimento di una famiglia è il lavoro. Coloro che sono supervisionati da un datore di lavoro sono soggetti ad un possibile licenziamento. Infatti, in Italia la percentuale di disoccupati è in aumento, ma non preoccupatevi....
Richieste e Moduli

Come ricorrere al giudice del lavoro

Il giudice del lavoro è una particolare figura cui si può adire, ogni volta siamo in presenza di violazione dei diritti inerenti al contratto di lavoro, in base al quale, siamo stati assunti. Il contratto che ci viene fatto firmare al momento del nostro...
Aziende e Imprese

Come aprire un' enoteca

Nelle principali città italiane, ed adesso anche nei centri più piccoli, la movida è concentrata in particolari zone e quartieri. Precorrere i tempi aprendo un locale prima che gli spazi commerciali siano tutti occupati o rilevare un'attività e rilanciarla...
Aziende e Imprese

Come aprire un'enoteca

Possedere un’attività di commercio come l’enoteca è un vero e proprio lavoro da buongustai. Questo perché, in Italia, oggi come oggi, sta scomparendo l’idea dell’enoteca. Come tutte le attività private o artigianali anche questa ha subito...
Lavoro e Carriera

come diventare Designer di Gioielli

Per poter divenire un bravo designer di gioielli, è necessario non soltanto possedere una sensibilità artistica ed estetica, ma anche frequentare uno specifico corso di "Design del Gioiello". Nella seguente guida, passo dopo passo, vi forniremo delle...
Lavoro e Carriera

Insegnanti di sostegno nella scuola primaria: titoli e concorsi

La figura dell'insegnante di sostegno, nasce come docente specializzata per seguire bambini portatori di handicap; la sua preparazione esula totalmente da quella dei comuni insegnanti. La sua introduzione nell'ambito della scuola, soprattutto in quella...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.