Come gestire un'attività commerciale

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Con l'avanzare della crisi economica, riuscire a gestire in modo fruttifero un attività commerciale risulta essere sempre più difficile. Ma se da un lato i livelli di disoccupazione continuano a lievitare, dall'altro sono sempre più il numero delle Partite Iva registrate. Mettersi in proprio infatti, per coloro che non sono riusciti ad ottenere un lavoro dipendente, rappresenta forse l'unica ancora di salvezza. Se per avviare un'attività bisogna seguire una procedura abbastanza semplice, il resto della gestione non lo è altrettanto. Gestire un'attività commerciale in modo corretto è la chiave per avere successo e riscontro economico e questa guida nasce proprio dalla necessità di fornire informazioni utili su come raggiungere l'obiettivo nei migliori dei modi!

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Scelta dell'ubicazione

Per avviare un'attività commerciale, in primo luogo bisogna effettuare una scelta dell'ubicazione della stessa. Questa deve prediligere i centri abitati, dove una maggiore affluenza di gente presuppone un incremento delle vendite. Per molti, riuscire a mettersi in proprio rimane un "sogno proibito" inquanto richiede un capitale iniziale per avviare l'attività e sostenere le relative spese di apertura e gestione. Tuttavia, lo Stato mette a disposizione dei fondi per i neo-imprenditori dei fondi, che potrebbero consentire di ridurre, ma non eliminare, le difficoltà iniziali.

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Aspetti fiscali

Per l'apertura di qualsiasi genere di attività l'aspetto fiscale riveste un ruolo fondamentale. Bisogna istituire una società individuale con ragione sociale, chiedendo allo stesso tempo l'attribuzione del numero di partita iva, previa iscrizione alla camera di commercio, e l'apertura di un conto corrente bancario, mediante la compilazione di un modulo, opportunamente fornito dall' Agenzia delle Entrate. Inoltre, per l'istituzione della società, sarà necessaria la condanna penale o l'adozione di eventuali misure di prevenzione a carico del titolare della stessa, fatta eccezione per l' ottenuta riabilitazione, passati cinque anni dalla suddetta condanna.

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Il business plan

In fine, come in ogni società che si rispetti, è opportuno redigere un business plan. Questo ha lo scopo di tenere in considerazione gli obiettivi della nascente società, le strategie di marketing che si vogliono adottare per l' incremento del fatturato, nonché le strategie di intervento in caso di una repentina riduzione degli utili della stessa. Stabilire gli obiettivi è fondamentale per riconoscere limiti e criticità e quindi ottenere dei risultati. Al fine di raggiungere il massimo dei risultati finali, il consiglio è quello di affidarsi ad professionista del settore. Investire nella pubblicità risulta ad esempio una scelta ottimale perché, oltre al comune passaparola, è possibile realizzare un sito web, o meglio ancora realizzare delle vere e proprie campagne per la pubblicizzazione dell' attività commerciale.

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