Come gestire il TFR nel Conto Economico

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Quando si parla di trattamento di fine rapporto o TFR si intende una certa retribuzione effettuata dal datore di lavoro che viene data al lavoratore quando termina un rapporto lavorativo. Nella seguente guida pertanto verrà spiegato, in pochi e semplici passaggi, come fare a gestire il TFR all'interno del Conto economico.

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Il trattamento di fine rapporto è chiamato anche liquidazione oppure buona uscita. Si tratta di un compenso che spetta a tutti i lavoratori dipendenti nel caso in cui si verifichi una cessazione del rapporto di lavoro indipendentemente dal motivo (dimissioni, licenziamento). Secondo le norme legislative tutti i lavoratori possono godere di questo diritto e percepire una somma che equivale al compenso annuale diviso per 13,5. È importante sapere inoltre che anche nel caso in cui si verifichi il fallimento di un'azienda, il lavoratore conserva il diritto di ricevere il trattamento di fine rapporto e il datore di lavoro deve versare mensilmente una somma di denaro pari alla retribuzione pagata.

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Il trattamento di fine rapporto viene inoltre accantonato ogni anno dalle aziende per una determinata quota. L'impresa crea un apposito fondo nello Stato Patrimoniale nel quale è accantonata la somma di tutte le quote annuali di TFR. Questo avviene al fine di poter liquidare sempre quanto dovuto ai dipendenti al termine del rapporto di lavoro senza problemi di liquidità. Il TFR transita, come costo, all'interno del Conto Economico.

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Nel Conto economico transitano i flussi d'esercizio come i costi e i ricavi. L'accantonamento al è considerabile come un costo ed è ricompreso nella sezione riguardante i costi del personale. Pertanto mentre il fondo va inserito nello Stato Patrimoniale, nel Conto Economico verrà inserito solo l'accantonamento annuale. Sicuramente calcolare l'ammontare del TFR non è troppo difficile, anche se all'inizio di un'attività districarsi con tali somme non è senz'altro un'impresa facile. Tuttavia con un po' di pratica e con il tempo tutto diverrà più chiaro e comprensibile. È importante saper gestire tali somme, soprattutto quando si prevede l'assunzione di personale, al fine di evitare problemi una volta che il rapporto di lavoro dovesse terminare per una qualsiasi causa. Quindi se anche voi avete un'azienda e dei dipendenti, iniziate fin da subito a prendere confidenza con queste somme e soprattutto con le leggi che regolano i rapporti di lavoro tra datore e dipendente.

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