Come gestire il conto corrente del condominio

tramite: O2O
Difficoltà: difficile
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Introduzione

La gestione e l'amministrazione del condominio è compito spettante all'amministratore condominiale. Quest'ultimo ha anche facoltà di irrogare sanzioni pecuniarie ai condomini qualora non rispettino il Regolamento. Secondo la legge, gli immobili con un massimo di 4 unità possono autogestirsi senza rivolgersi ad un amministratore. È comunque utile in questo caso aprire un conto corrente a nome del codominio, per gestire i pagamenti. Le banche riconoscono il condominio come società a se e le tariffe di gestione non sono equivalenti ad un normale conto corrente bancario. Nella seguente guida vi illustrerò come gestire nel modo migliore il conto corrente del condominio.

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Occorrente

  • Conto corrente condominiale
  • connessione internet
  • pc
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Siti web con home banking

Solitamente, la gestione del conto corrente bancario viene effettuata in siti web con home banking, per evitare, di scomodarsi ogni volta per andare a pagare delle semplici bollette in banca e controllare i vari pagamenti. La gestione tramite internet permette di fare dei controlli in tempo reale e di gestire in maniera migliore il conto corrente condominiale. La maggior parte degli amministratori, attualmente, sfruttano il servizio home banking per la gestione condominiale, proprio perché questo metodo risulta molto più pratico e veloce.

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Un'ottima sicurezza per le transazioni

Infatti, comodamente dal vostro pc, potrete visionare tutti i pagamenti effettuati, scaricare documenti, stamparli e molto altro ancora. È un servizio molto pratico con il quale potrete gestire l'aspetto burocratico in maniera veloce ed efficiente. Benefici del conto corrente condominiale, maggiormente interessano mutui o prestiti. Infatti, vi sono dei tassi agevolati insieme a delle diverse alternative per il pagamento. Inoltre, questi tipi di conti correnti, offrono un'ottima sicurezza per le transazioni e una maggiore facilità nel tenere il bilancio condominiale.

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Un codice fiscale

In conclusione ricordate che, per poter aprire un conto corrente condominiale, l'operazione più importante da compiere è quella di avere necessariamente a disposizione un codice fiscale, fornito dall'Agenzia delle Entrate, per identificare il condominio. La richiesta di codice fiscale è completamente gratuita e non ha alcun costo. Di norma, l'amministratore di condominio si occupa della richiesta del codice fiscale e soltanto lui può richiedere l'apertura del conto corrente. In caso di sostituzione dell'amministratore, non c'è alcun bisogno di cambiare anche conto corrente, basterà tuttavia eseguire solo un semplice passaggio di consegne. Spero, attraverso questa semplicissima guida, di essere riuscito a togliere qualche dubbio e chiarire la gestione del conto corrente condominiale.

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