Come funziona il Monte dei pegni

tramite: O2O
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Introduzione

Nei periodi di crisi, capita di non poter esaudire i propri desideri superflui o di rimandare delle spese necessarie, causa forza maggiore, il denaro mancante. Dato che, la concessione di un prestito è un lusso concesso ai pochi che sanno dare garanzie più che sicure, un'ottima soluzione è offerta dal Monte dei pegni. Vediamo più nel dettaglio come funziona e quali potrebbero essere i suoi vantaggi.

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Le origini

Il Monte dei pegni colloca le sue origini nel lontano millecinquecento e vede come protagonisti i francescani. Nel nostro paese la presenza è piuttosto diffusa. La maggior parte sono gestiti dalle banche, fra cui grandi nomi del circuito bancario italiano. Presenta un'eccezione la parte meridionale del bel Paese, difatti soprattutto in Sicilia (dove nacque) ed in Campania, nella trattativa interferiscono anche dei privati che riescono ad interloquire tra il cliente e la banca.

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I contanti

Il Monte dei pegni come si evince dalla parola stessa eroga contanti a fronte della presentazione di oggetti vari (soprattutto di valore, come oro e argento). Il monte dei pegni concede un prestito in cambio di un pignoramento di oggetti di valore, in genere in oro o argento, ma anche altri beni preziosi facilmente rivendibili. L'oggetto viene attentamente valutato da un perito esperto del settore e successivamente il banco dei pegni eroga un valore corrispondente ai due terzi del valore reale dell'oggetto. Se il cliente ritiene soddisfacente l’importo, gli viene rilasciata una quietanza che funge da polizza assicurativa dell’oggetto pignorato. In realtà si tratta di una vera e propria polizza al portatore e prevede delle spese di istruttoria pratica (una tantum) ed un tasso di interesse che può oscillare tra il dodici e il quindici per cento. L’erogazione del prestito può durare da tre a sei mesi ed è rinnovabile in caso di mancanza di liquidità per riscattarlo.

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La scadenza

Capita spesso di non riuscire a riscattare il bene pignorato, per cui trascorsi 30 giorni dalla scadenza, il bene viene messo all’asta per il recupero dell’importo erogato dal Monte dei pegni e l’importo eventualmente in eccesso viene comunque restituito al legittimo proprietario. Oggi con l’evolversi dei tempi e con la garanzia di banche affermate si possono fare delle ottime contrattazioni per questo tipo di prestito, che è possibile ottenere anche attraverso numerosi portali online. Inoltre il vantaggio principale di questo tipo di prestito è il fatto di avere spesso, un tasso di interesse competitivo, per cui se si dispone di un bene di valore e si è disponibili ad impegnarlo, potrebbe essere un'alternativa conveniente al solito prestito bancario.

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