Il Post

Come fare una pubblicazione scientifica

di Giuseppe Arezzio difficoltà: facile

Come fare una pubblicazione scientifica Quando gli scienziati rendono formalmente pubblico il loro lavoro ma soprattutto i risultati da esso ottenuti avviene quanto in oggetto. In altre parole si può considerare nel concreto il primo gradino dell'evoluzione e del progresso umano. Tutto ciò che avviene prima si può considerare congettura, idea e roba del genere.

Assicurati di avere a portata di mano: bibliografia, esami di laboratorio, prove, riscontri

1 Scegliere il momento giusto è fondamentale la scienza è in continua evoluzione ed aspettando, un altro studioso potrebbe batterci sul tempo vanificando mesi o anni di lavoro; Ma d'altra parte se pubblichiamo il nostro operato senza aver fatto prima ogni ragionevole riscontro andremo incontro a delle smentite clamorose in quanto possiamo essere sicuri che anche altri scienziati in qualche altro angolo del pianeta stanno lavorando al medesimo progetto o a qualcosa di molto simile. E anche l'autore del progetto e chi lo pubblica difficilmente sono lo stesso soggetto. Potrebbero esserci anche dei finanziatori e collaboratori a vario titolo ma anche l'editore accademico o scientifico che dir si voglia ha le proprie ferree regole.

2 Oltre ad essere una corsa contro il tempo per chi arriva prima è anche una questione modulare cioè a volte arrivare per primi non solo è inutile ma può anche essere dannoso. Se stiamo lavorando ad una cura contro il cancro o sulla causa più importante del mutamento climatico dobbiamo pubblicare i nostri risultati solo quando siamo sicuri che il nostro studio non serva da trampolino di lancio per una scoperta e una pubblicazione molto più importante che vanifica la nostra ed addirittura la ridicolizza. Infatti molte pubblicazioni geniali sono state poi smentite e dimenticate per non essere state completate e verificate dall'uso di quel super microscopio o telescopio di cui ne esistono pochi esemplari al mondo.

Continua la lettura

3 E proprio per questo motivo il terzo ingrediente per un'ottima pubblicazione scientifica è il gruppo.  Come ripeteva sempre un mio vecchio professore dell'università " Da soli non si fa mai niente" Oppure " Da soli non si arriva mai da nessuna parte" Naturalmente senza considerare il successo puramente casuale.  Approfondimento Come diventare Technical Writer (clicca qui) Tutte le pubblicazioni migliori sono state create dalla sinergia del gruppo anche quando si pubblicizza il contrario.  C'è chi è particolarmente bravo nel fare i grafici o comunque nel presentare bene il progetto o come avevamo accennato può disporre di quell'unico strumento che ci servirebbe per completare il tutto.. 

Non dimenticare mai: Una pubblicazione scientifica ha più valore se è preceduta da qualche brevetto che a sua volta ha altri indiscutibili vantaggi

La Consob: chi è e cosa fa Come chiedere l'ammortamento di titoli di credito Finanziamenti pubblici per le associazioni culturali Come autopubblicare una rivista

Stampa la guida Segnala inappropriato
Devi inserire una descrizione del problema

Altre guide utili