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Come detrarre le spese per la ristrutturazione della prima casa

di Christian Vannozzi difficoltà: media

Come detrarre le spese per la ristrutturazione della prima casa Chi deve effettuare la ristrutturazione della propria casa, se questa è l'abitazione principale, può contare in maniera permanente delle agevolazioni fiscali governative, che permettono di mettere a rimborso irpef il 36% il 50% della spesa su un totale massimo di 98000 euro se viene fatta entro il 30 giugno 2013 grazie agli effetti del decreto 83 del 2012. Alla fine del periodo indicato la detrazione tornerà ad essere del 36% per un importo massimo di 48000 euro.
Per beneficiare di questa agevolazione fiscale non occorre essere solo i titolari dell'immobile o dell'appartamento, ma basta essere anche affittuari che dimorano nell'abitazione come domicilio principale. È da considerarsi come proprietario anche colui che vive in usufrutto nell'abitazione da ristrutturale, o anche il convivente del beneficiario se questi partecipa a tutte le spese relative all'abitazione, quali possono essere il condominio e le utenze domestiche.

Assicurati di avere a portata di mano: lavorare sull'abitazione principale Domanda di accatastamento Ricevuta del pagamento dell'IMU Delibera dell'assemblea condominiale Abilitazione e permessi amministrativi Fatture, ricevute e bonifici che provino i pagamenti sostenuti lettera alla asl

1 Come detrarre le spese per la ristrutturazione della prima casa Il rimborso avverrà sulle spese irpef per un totale di 10 rate annuali. Se si posseggono più di 75 anni si può richiedere il totale ammontare del rimborso in 5 anni. Se si è ultra ottantenni si può richiedere in 3 anni. Il sito dell'Agenzia delle Entrate presenta tutti i tipi di lavori che si possono effettuare per ottenere la detrazione richiesta

2 Come detrarre le spese per la ristrutturazione della prima casa Per richiedere l'agevolazione non occorre più presentare la dichiarazione di inizio lavori all'Agenzia delle entrate, cosa che si faceva prima della legge del 2012. Non occorre neanche più presentare una fattura distinta per la manodopera di cui ci è serviti e neanche notificare l'inizio dei lavori al Centro operativo competente.

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3 Nella dichiarazione dei redditi occorre invece obbligatoriamente indicare i dati catastali dell'appartamento o immobile da ristrutturare.  Inoltre deve essere in grado di esibire, su richiesta, all'Agenzia delle Entrate i seguenti documenti: Domanda di accatastamento, Ricevuta del pagamento dell'IMU, delibera dell'assemblea condominiale ( se si tratta di lavori in un condominio), abilitazione e permessi amministrativi per i lavori da svolgere, fatture, ricevute e bonifici che provino i pagamenti sostenuti.. 

4 È obbligatorio per ottenere la detrazione anche la comunicazione dei lavori all'Asl di appartenenza tramite raccomandata. Nella comunicazione devono essere esposti le seguenti informazioni: - Generalità del committente dei lavori ed ubicazione di questi - Natura dell'intervento - Dati identificativi dell'impresa di costruzione - Data dell'inizio dei lavori.

5 È importante certificare tutti i pagamenti tramite bonifico bancario, per testimoniare che questi siano effettivamente avvenuti e non si tratti di una frode. Come si può notare si tratta di cifre non trascurabili, anzi, se ci si trova nella condizione di dover ristrutturare il proprio stabile è consigliabile prendere l'occasione al balzo e non farsi sfuggire questa opportunità che rimarrà in vigore per tutto il 2012.

Come ottenere la detrazione 36% per ristrutturazione Come usufruire delle detrazioni fiscali sulle ristrutturazioni Come richiedere le detrazioni sulla ristrutturazione Come detrarre le spese del mutuo per la prima casa

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