Come detrarre il 50% per una ristrutturazione edilizia

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Con il passare del tempo, cambiano le leggi e i regolamenti per la nostra vita quotidiana. Attualmente è possibile detrarre il 50% per una ristrutturazione edilizia. Ciò ci permette di risparmiare denaro e ci invoglia ad effettuare lavori in casa. Senza queste agevolazioni infatti, la crisi economica non ci permetterebbe di effettuare migliorie. 'E importante sottolineare che il settore è in continua evoluzione. Per questo motivo è necessario tenersi aggiornati con le ultime novità legislative. In questo articolo vedremo come fare per detrarre una quota della nostra ristrutturazione edilizia.

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Occorrente

  • edificio esistente
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Con la legge di stabilità, per il 2015, è stata prorogata la possibilità di detrazione del 50% per la ristrutturazione edilizia. Infatti si potrà usufruire di questa agevolazione per tutto l'anno 2015. Questo bonus era stato introdotto dalla legge n. 90 del 3 agosto 2013 e con il Decreto n. 63 del 4 giugno 2013.

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Possono usufruire delle detrazioni per ristrutturazioni tutti coloro che avranno sostenuto tali spese. Questi possono essere proprietari, usufruttuari, affittuari, acquirenti. Inoltre può anche usufruire di questa agevolazione il familiare convivente del proprietario o del detentore dell'immobile. I lavori che prevedono detrazione del 50% sono quelli di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, e per i condomini i lavori di manutenzione ordinaria eseguiti sulle parti comuni.

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L'importante è non sbagliare il tipo di lavori e migliorie per i quali si può godere di questa detrazione, per non avere brutte sorprese al momento della dichiarazione dei redditi. Inoltre è importante verificare se ci si trova a far parte delle categorie destinatarie di tali agevolazioni. Il requisito fondamentale per usufruire delle detrazioni, è che si tratti di interventi su edifici esistenti. In questo modo non è applicabile a interventi di nuove costruzioni ed ampliamenti di esistenti. Infatti in caso di ampliamenti sarà possibile detrarre solamente quanto avremo speso per la parte ristrutturata, ovvero per la parte di edificio esistente. La legge prevede che il massimo delle detrazioni sia fissato pari a 96.000 euro, ai quali si possono aggiungere 10.000 euro per l’acquisto di mobili elettrodomestici di classe energetica A+. La detrazione verrà rimborsata in dieci rate annuali.

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Per ottenere questa detrazione non dovremo far altro che effettuare dichiarazione dei redditi. In questo documento andranno trascritti i dati catastali dell'immobile sul quale saranno stati effettuati tali lavori. I pagamenti dovranno essere stati realizzati attraverso bonifico. La fattura riporterà codice fiscale di chi paga e codice fiscale o partita IVA di chi avrà realizzato i lavori.

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