Il Post

Come determinare l'equilibrio costi/ricavi di produzione

di Maria Pia Adelfio difficoltà: difficile

Come determinare l'equilibrio costi/ricavi di produzione Conoscere la struttura dei costi aiuta non solo a formare il prezzo di vendita, ma anche a sapere se l’impresa, producendo a quel dato livello di costi, può ottenere un reddito positivo, e qual è la quantità di servizi che deve produrre e vendere affinché ciò avvenga. Non si tratta tanto di rispondere alla domanda: di quale importo esatto sarà il reddito in futuro, ma di prevedere l’andamento futuro di fattori fondamentali e controllabili dall’impresa come il fatturato, i costi operativi, l’indebitamento ecc. Esiste uno strumento molto semplice che consente di fare queste previsioni: si tratta dell’analisi del punto di equilibrio. In questa guida spiegheremo come determinare l'equilibrio costi/ricavi di produzione.

Assicurati di avere a portata di mano: Sufficiente conoscenza delle funzioni matematiche lineari Discreta conoscenza dello strumento di MS EXCELL

1 Come determinare l'equilibrio costi/ricavi di produzione L’analisi del punto di equilibrio, nota anche con il nome originario inglese di break even point (BEP) o ancora break even analysis (BEA), è una tecnica usata nella contabilità industriale per analizzare le prospettive di reddito dell’impresa in funzione dei ricavi e dei costi, a loro volta considerati in funzione di una base variabile rappresentata dalle quantità, di prodotto o servizio, prodotte e vendute. L’idea alla base dell’analisi del punto di equilibrio è che esiste un livello di produzione e di vendita in corrispondenza del quale il reddito è uguale a zero perché i ricavi totali sono pari ai costi totali. Un obiettivo fondamentale della gestione dell’impresa è abbassare questo punto di equilibrio e allargare il più possibile l’area di attività sovrastante, in cui i ricavi superano i costi. L’utilità di questo tipo di analisi appare evidente se teniamo conto che essa indica non solo il livello di produzione e di vendita ma anche il periodo di tempo in cui questo avverrà.

2 Indicando con RO (q) il risultato operativo (quindi il risultato della sola attività caratteristica della produzione e vendita del bene), con C (q) e R (q) i costi ed i ricavi, possiamo indicare RO (q) come la differenza tra R (q) e C (q), chiaramente a parità di produzione (q). Il termine Break Even Point indica quel valore della produzione q tale per cui i Costi sono prossimi ai Ricavi avendo come conseguenza un risultato operativo prossimo allo 0. Quindi R (q) = C (q) perciò RO (q) = 0 e chiamiamo questa quantità qP (quantità di pareggio). In questa analisi si considera la funzione R (q) = p x q dove p è il prezzo unitario del prodotto e q la quantità prodotta. Invece per i costi bisogna considerare che alcuni sono naturalmente variabili (CV) in base alla produzione come le materie prime mentre altri sono fissi (CF) ossia non variano al variare della produzione come ad esempio gli ammortamenti di macchinari. In sintesi la struttura dei costi può essere così semplificata C (q) come somma dei CV e dei CF dove CV= c x q (con c il costo variabile per unità prodotta) e CF i costi fissi che come abbiamo già detto sono costanti al variare della produzione.

Continua la lettura

3 Come determinare l'equilibrio costi/ricavi di produzione Il prossimo passo è esprimere graficamente questa analisi in modo tale da avere una visione subito immediata della situazione, abbiamo perciò le equazioni: C (q)= (c x q) sommati ai CF e R (q)= p x q dove nella prima il coefficiente angolare è pari ai costi variabili unitari "c" mentre nella seconda il coefficiente è pari al prezzo unitario "p".  Perciò, sintetizzando l'analisi
1.  Approfondimento Come Valutare la Flessibilità dei Ricavi della produzione di un Bene (clicca qui) RO (q) = p x q - [(c x q) sommati ai CF]. 
2.  RO (qP) = zero = p x qP - [(c x qP) sommati ai CF].. 

4 Ecco che quindi qP rappresenta quella produzione che annulla il risultato operativo e che quindi rende uguali i costi ed i ricavi: sul grafico è il punto dove si incontrano le due semirette C (q) e R (q), ossia in termini matematici qP = CF / (p-c) dove "/" è diviso. Chiaramente si dovrà aumentare la produzione oltre qP per avere un Risultato Operativo Positivo, mentre per q=0 ossia quantità prodotta nulla la perdita corrisponde ai CF.

5 Rimane ora da capire come sia possibile calcolare le funzioni R (q) e C (q) nella realtà. La prima chiaramente è definita a priori dall'analista in base ai prezzi; mentre per la seconda è possibile ottenere una stima statistica in base al metodo dell'interpolazione lineare dei dati: avendo un piano cartesiano sulle ascisse le quantità prodotte mentre sulle ordinate i costi totali caratteristici della produzione è possibile creare attraverso lo strumento di MS EXCEL la retta interpolante con la relativa equazione con il coefficiente angolare pari al c e i costi fissi pari all'intercetta sull'asse delle ordinate CF.

6 Come determinare l'equilibrio costi/ricavi di produzione Perciò una volta creata la "nuvola di punti" delle quantità, si posiziona il puntatore del mouse su di un punto della nuvola e si clicca con il tasto destro; dal menu che appare si sceglie "aggiungi linea di tendenza" e "lineare" dal menu in basso si spunta "Visualizza equazione sul grafico" rilevando così l'equazione approssimata della retta interpolante ottenendo in tal modo la funzione della semiretta C (q). È infine interessante notare come la funzione C (q) = 1,2305 q sommati i costi fissi di 101,87 abbia un costo variabile pari a 1,2305 ed un costo fisso pari a 101,87. Chiaramente la retta interpolante dei costi tende in questo caso a stimare i costi fissi in modo corretto dai 100 effettivi ai 101,87 calcolati dalla approssimazione.

Come Calcolare Il Ros Come calcolare i margini di profitto Come Contabilizzare Le Rettifiche Alle Vendite Come funziona la leva operativa

Stampa la guida Segnala inappropriato
Devi inserire una descrizione del problema

Altre guide utili