Come determinare le rimanenze finali da inserire all'interno dello Stato Patrimoniale

tramite: O2O
Difficoltà: facile
14

Introduzione

Generalmente il magazzino costituisce una delle parti più importanti all'interno di un'azienda. Quando si parla di rimanenze di magazzino sostanzialmente si intendono quei prodotti comperati da una società che devono essere venduti oppure che servono all'attività dell'azienda. Le rimanenze di magazzino sono costituite dalle materie prime, dalle materie sussidiarie e dalle materie di consumo. La variazione delle rimanenze finali deve essere inserita nello Stato Patrimoniale, che insieme al Conto Economico rappresenta il più importante documento contabile. Nella seguente guida pertanto verrà spiegato come determinare le rimanenze finali da inserire all'interno dello Stato Patrimoniale.

24

Una delle voci più importanti che sono presenti nello Stato Patrimoniale è sicuramente quella delle ''Rimanenze finali''. Quest'ultima generalmente sta ad indicare il magazzino di fine periodo. Oltre alle rimanenze finali vi sono logicamente anche quelle iniziali che equivalgono a quelle finali dell'anno precedente.

34

Le principali tipologie di rimanenze di magazzino disciplinate sono: le materie prime, i beni acquistati-soggetti ad ulteriori processi di trasformazione (cd semilavorati di acquisto), le materie sussidiarie e di consumo (costituite da materiali usati indirettamente nella produzione), i prodotti in corso di lavorazione (materiali e parti in fase di avanzamento), i semilavorati (parti finite di beni suscettibili di essere commercializzati nello stato in cui si trovano), le merci (beni acquistati per la rivendita senza subire rilevanti trasformazioni) e i prodotti finiti (prodotti di propria fabbricazione). Il costo storico è costituito dal complesso dei costi sostenuti per ottenere la proprietà delle rimanenze di magazzino nel loro attuale sito e condizione.

Continua la lettura
44

Per valore di realizzazione desumibile dall'andamento del mercato (o valore di mercato), ai fini della valutazione delle rimanenze di magazzino, si intende come regola generale il costo di sostituzione per le materie prime e sussidiarie d'acquisto, che partecipano alla fabbricazione dei prodotti finiti. Il costo di sostituzione rappresenta il costo con il quale in normali condizioni di gestione, una determinata voce in magazzino può essere acquistata o riprodotta. Il costo di sostituzione dei materiali e dei prodotti acquistati si determina sulla base dell'acquisto di quantità normali, effettuato in normali circostanze.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Aziende e Imprese

Come Calcolare Il Valore Aggiunto Del Conto Economico

Una voce fondamentale di calcolo presente nel bilancio di ogni attività è sicuramente il valore aggiunto. Il valore aggiunto rappresenta il primo margine del conto economico, praticamente quello che indica quanto reddito produce la gestione caratteristica...
Aziende e Imprese

Come contabilizzare le fatture da ricevere

Nel corso dell'esercizio le rilevazioni contabili afferenti gli acquisti dei beni o dei servizi vengono registrate all'atto del ricevimento della relativa fattura. Alla fine dell'esercizio, nel momento della chiusura dei conti, si possono presentare delle...
Aziende e Imprese

Come Contabilizzare Gli Animali

Le società che operano nel settore zootecnico incontrano talvolta problemi peculiari nella redazione del bilancio per la presenza di fattori produttivi atipici: gli animali. Le motivazioni che hanno spinto le società a rinnovare profondamente la metodologia...
Aziende e Imprese

Come calcolare l'indice di rotazione delle scorte in magazzino

Calcolare le scorte che mediamente si detengono nel proprio magazzino rappresenta, sicuramente, una delle attività più complicate inerenti ad una gestione aziendale. Questa, tuttavia, costituisce una fase assolutamente fondamentale ai fini del perseguimento...
Aziende e Imprese

Come calcolare l'indice di liquidità primaria

Per l'analisi finanziaria, che concerne la capacità di un azienda di far fronte con strumenti propri agli impegni finanziari di breve e di medio/lungo periodo, è fondamentale saper calcolare l'indice di liquidità primaria. In particolare, essa pone...
Aziende e Imprese

5 cose da sapere sul conto patrimoniale

Il conto patrimoniale, più comunemente chiamato stato patrimoniale, è uno dei documenti contabili che compongono il bilancio d'esercizio, insieme al conto economico ed alla nota integrativa. Il conto patrimoniale definisce la situazione patrimoniale...
Aziende e Imprese

Come preparare lo stato patrimoniale

Lo Stato Patrimoniale ha il compito di mettere in evidenza tutti gli investimenti che si sono effettuati, insieme a tutti i finanziamenti necessari per acquisire gli investimenti. Il bilancio d'esercizio delle società di capitali è un documento costituito...
Aziende e Imprese

Come Determinare Il Ccno

Come facilmente intuibile dal titolo della guida, ora ci dedicheremo a spiegarvi Come determinare il CCNO. Partiamo dal definire questo acronimo: per CCNO, intendiamo il Capitale Circolante Netto. In sostanza, esso è utilissimo per analizzare il bilancio...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.