Come costruire il proprio albero genealogico

di Nicolò Tricarico tramite: O2O difficoltà: media

L'albero genealogico, è un particolare diagramma dove sono riportati tutti i nomi dei nostri antenati, ordinati in base ai rapporti familiari. Questo particolare grafico ci permetterà di conoscere le origini di tutta la nostra famiglia disponendo tutti i nostri parenti in ordine cronologico, partendo in alto da quelli più anziani, spostandosi man mano verso il basso, fino ad arrivare a quelli più recenti. Realizzare correttamente un albero genealogico, non è un'impresa molto facile, per cui se abbiamo intenzione di realizzarlo per conoscere tutti i nostri antenati, non dovremo fare altro che provare a seguire tutte le indicazioni contenute in una delle moltissime guide che potremo facilmente reperire su internet. Nei passi successivi di questa guida, in particolare, vedremo come fare per riuscire a costruire correttamente il proprio albero genealogico.

Assicurati di avere a portata di mano: Blocco note Piccolo registratore

1 Una buona regola in questi casi, è che bisogna affidarsi a fonti attendibili e veritiere, quindi, niente consultazioni on line su siti che garantiscono informazioni sulle origini della nostra famiglia partendo semplicemente dal nostro cognome.
Affidiamoci esclusivamente a parenti ed amici di famiglia, con particolare dedizione per le persone anziane; sono un'ottima fonte di informazioni e poi, hanno un modo davvero affascinante di raccontare il passato.

2 Grazie alle informazioni ricevute dai nostri parenti ora saremo in grado di iniziare a tutti gli effetti una ricerca genealogica. Partendo da quello che sappiamo, iniziamo a cercare informazioni sui nostri antenati tra gli atti dello stato civile (in Comune), come atti di nascita, di matrimonio e di morte.
Ricordiamoci, che prima dell'Unità d'Italia (1861), l'Anagrafe non esisteva, quindi per cercare informazioni più datate dovremo rivolgerci agli archivi parrocchiali, cercando tra gli atti di battesimo, di matrimonio e di morte, oppure, all'Archivio di Stato, dove sono conservati atti notarili e fondi del catasto.

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3 A questo punto potremo iniziare la ricerca degli atti di cui abbiamo bisogno presso gli uffici comunali o la parrocchia di appartenenza.  Per quanto riguarda il Comune, tramite lettera oppure di persona, potremo rivolgerti all'Ufficio Anagrafe.
Per quanto riguarda la Parrocchia, la faccenda è più complicata, perché i parroci non sono impiegati pubblici; in questo caso, un comportamento cortese e non troppo insistente, ci aiuterà a trovare più disponibilità da parte del nostro interlocutore.

Non dimenticare mai: Attenetevi a fonti attendibili, e diffidate da consulenze on line

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