Come chiedere lo sgravio di una cartella esattoriale

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Apriamo questa guida innanzitutto spiegando cos'è una cartella esattoriale. Una cartella esattoriale è quel documento che legittima l'agente della riscossione registra un mancato pagamento da parte di qualche contribuente di riscuotere obbligatoriamente i tributi. Emettendo questo documento però, spesso capita che l'agente posso incorrere in problemi relativi agli importi dei tributi effettivamente dovuti, per cui bisogna procedere attraverso la procedura di sgravio fiscale. In cosa consiste la procedura di sgravio fiscale? Innanzitutto non è altro che un ordine proveniente dall'ente creditore mandato dall'agenzia della riscossione, ad eliminare le tasse da ricavare dal contribuente debitore. Avendo quindi fatto questo prologo, occorre ora procedere spiegando come chiedere lo sgravio di una cartella esattoriale.

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Occorrente

  • Cartella esattoriale
  • Contribuente
  • Sgravio fiscale
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Per prima cosa gli agenti della riscossione, quando danno inizio alle procedure per aprire una cartella esattoriale lo comunicano direttamente al contribuente in questione. Il contribuente, quindi, riceveve una raccomandata (ma anche tramite posta elettronica certificata) in cui un avviso lo comunica nel caso il contribuente fosse una persona fisica titolare di partita iva o della società.

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Per richiedere lo sgravio, il contribuente ha sessanta giorni di tempo dalla data della notifica della cartella esattoriale per presentare il ricorso all'autorità giudiziaria competente, (commissione tributaria). Se quest’ultima accoglie con esito positivo il ricorso, di conseguenza emette la sentenza e dispone l'annullamento. Se il contribuente ha versato ugualmente l’importo non dovuto o parte di esso, lo sgravio si ottiene in modo totale o parziale. Quest’ultimo si differenzia sia per quanto riguarda l’eccedenza da pagamento ovvero somme pagate in più o da eccedenza da sgravio, con somme iscritte a ruolo che però non erano dovute in quanto già versate. Nel primo caso, qualora il contribuente abbia importi in eccesso superiori al 50%, Equitalia deve obbligatoriamente notificare il rimborso e la riscossione può avvenire presso uno dei tanti sportelli territoriali.

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Dopo aver chiesto lo sgravio di una cartella esattoriale, con conseguente esito positivo, nel caso le somme fossero state già pagate, il contribuente avrà diritto a riscuotere il rimborso direttamente presso gli uffici delegati oppure se ne fa esplicita richiesta potrà ricevere l'importo dovuto a titolo di rimborso mediante accredito a mezzo bonifico bancario sul proprio conto corrente. Nel caso contrario, invece, se il contribuente non ritirasse l'importo entro tre mesi l'ente della riscossione sarà totalmente escluso da ogni responsabilità.

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