Come cancellare un protesto di un assegno postale o bancario

Di:
tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

Quando emetti un assegno di pagamento, che sia postale o bancario, devi sempre assicurarti che la somma da prelevare sia disponibile nel tuo conto personale. Nel caso contrario, nel momento in cui il beneficiario dell'assegno si appresta a riscuoterlo, costui non potrà ricevere la somma richiesta. D'altra parte la banca segnalerà la situazione e tu ti ritroverai alle prese con un protesto presso la camera di commercio. Questa è una situazione molto imbarazzante poiché causa varie difficoltà per accedere al credito o altre procedure finanziarie in futuro e mina anche la tua credibilità come commerciante.
Vediamo dunque, con questa guida, come cancellare un protesto di un assegno postale o bancario.

26

Occorrente

  • L'assegno in originale
  • Visura uso protesti della propria camera di commercio di appartenenza
  • Marca da Bollo di €70,00
  • Liberatoria dell'avvenuto pagamento dell'assegno con firma autenticata del creditore
36

Per cancellare un protesto di un assegno postale o bancario la prima cosa da fare è quella di recarsi presso la camera di commercio appartenente alla tua provincia di residenza. È molto importante che tu porti con te una copia dei documenti d'identità e del tuo certificato di residenza storico. Alla camera di commercio dovrai richiedere una visura uso protesti. Con questa procedura otterrai un documento contenente i dati del protesto che vuoi eliminare.

46

Ottenuta la visura, per cancellare un protesto di un assegno postale o bancario, bisogna recarsi, presso il tribunale civile della propria zona, chiedendo della "sezione protesti". Qui dovrai innanzitutto compilare una domanda di riabilitazione per avvenuto pagamento del titolo. Per compilare questa domanda deve essere passato almeno un anno dall'avvenuto pagamento. Allega alla tua domanda l'assegno in originale, la liberatoria firmata da entrambe le parti dell'avvenuto pagamento, con firme autenticate del notaio, copia dei propri documenti di identità, il certificato di residenza e la Visura uso protesti della camera di commercio. Infine allega una Marca da bollo del valore di €70,00.

Continua la lettura
56

Dopo la presentazione della tua domanda di cancellazione del protesto, dovrai aspettare almeno un mese. Trascorso adeguato periodo, il Tribunale in cui ti sei recato dovrà rilasciarti un "Attestato di Riabilitazione" che conferma l'avvenuto pagamento del Titolo. Con questo attestato dovrai nuovamente recarti presso la camera di commercio e questa volta chiedere la cancellazione del protesto, compilando un modulo predisposto per questa procedura. La cancellazione del protesto e la riabilitazione per l'accesso al credito ti verranno comunicati entro 10 giorni circa.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Finanza Personale

Cosa fare in caso di assegno scoperto

L'assegno rappresenta un mezzo di pagamento largamente utilizzato al giorno d'oggi. La legge italiana determina che per ingenti somme di denaro non si può effettuare un pagamento in contanti. Come ogni cosa, ovviamente, questo metodo di pagamento presenta...
Richieste e Moduli

Come cancellare il protesto di una cambiale

I protesti cambiari sono gestiti dalle Camere del Commercio, che tra le sue funzioni principali ha la promozione e pubblicizzazione dei pagamenti non eseguiti. Le Camere del Commercio aggiornano costantemente il Registro informatico dei protesti. Il registro...
Finanza Personale

Cambiale protestata: quando succede e come risolvere

Se siete titolari di una cambiale, è fondamentale che sappiate come l'ottenimento del credito che vi spetta non rientri sempre in un meccanismo automatico, seppur l'esistenza del credito vantato rimanga del tutto fuori discussione. In caso di inadempienza,...
Finanza Personale

Come rimuovere l'etichetta Protestato da un assegno

Può accadere che per un qualsiasi motivo, un assegno venga protestato. In ogni caso, un aspetto fondamentale da sapere è che viene prevista un'apposita procedura che consente di effettuare la rimozione dell'etichetta protestato da questo titolo di pagamento....
Finanza Personale

Come riscuotere un assegno postale

Le Poste Italiane oggi sono diventate un vero e proprio operatore finanziario, e permettono di svolgere molteplici operazioni finanziare, oltre a quelle classiche postali come invio di lettere, raccomandate e via dicendo. Alle Poste oggi è possibile...
Banche e Conti Correnti

Come spedire un assegno bancario

Oggi spostarsi con particolari somme di denaro in tasca, diventa davvero rischioso e problematico. È' per questo motivo che molti preferiscono sfruttare gli assegni per i propri pagamenti. Prima di emettere un assegno però, bisogna anche essere consapevoli...
Finanza Personale

Come ottenere l'assegno familiare nella Provincia di Bolzano

La Provincia di Bolzano mette a disposizione degli assegni familiari per contribuire all'economia delle famiglie, sostenendoli nelle spese per la cura e l'educazione dei bambini per i primi 3 anni di vita (per i figli adottivi i 36 mesi si calcolano dalla...
Banche e Conti Correnti

Tutto sull'assegno circolare e bancario

Nel caso in cui vi siano da affrontare delle spese di grosse quantità economiche il metodo più sicuro è sicuramente l'assegno. Questo è un documento fornito dalla banca in cui si è aperto il conto che consente di pagare grosse somme di denaro: in...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.