Come calcolare l'ICI

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

L'ICI, (imposta comunale sui beni immobili), è un imposta che viene introdotta per la prima volta nel 1992 con D. Lgs 504/1992. Oggi, detta imposta è stata sostituita dall'IMU, (imposta municipale unica) che, a differenza della prima che era un introito del Comune, con la seconda, cioè con l'IMU, una percentuale va nelle casse dello Stato. Tuttavia, tra le due imposte vi sono delle differenze, ma sostanzialmente, la norma del 2012 sull'IMU è stata redatta seguendo le linee guida del D. Lgs. 504/1992 sull'ICI. E allora per calcolare sommariamente l'importo che dovremmo versare nelle tasche dell'amministrazione pubblica, non serve una mente eccelsa ma, servono alcuni dati fondamentali e, qualche calcolo alla calcolatrice. Attraverso i passi di questa guida scoprirete come calcolare l'ICI.

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Occorrente

  • visura catastale
  • calcolatrice
  • rendita catastale
  • aliquota comunale
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Il primo elemento essenziale che ci serve riguarda, il nostro immobile: la rendita catastale della nostra casa. Questo dato si trova nella copia dell'atto di proprietà dell'immobile alla voce rendita catastale, oppure se non siamo in possesso di questo atto, possiamo recarci in un ufficio del catasto e farci dare una copia della visura catastale della nostra casa, in cui troveremo tutti i dati relativi al nostro immobile come: i metri quadri e la rendita. A questo punto, avendo in mano questo dato non ci resta che moltiplicarlo per 100. Il risultato che otterremo da questa moltiplicazione non è altro che il valore economico del bene immobile sul quale calcoleremo l'imposta.

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Adesso però ci serve un altro dato essenziale e cioè l'aliquota dell'imposta, che generalmente viene stabilita dal Comune, nel cui territorio si trova il bene immobile interessato. Di solito questo coefficiente d'aliquota ICI oscilla tra il 5 ed il 7 per mille. In questo caso il Comune decide autonomamente e, può scegliere il coefficiente più adatto alla propria superficie demografica.
In ogni caso, il 7 per mille è il coefficiente massimo e non può essere superato.

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Una volta che avremo ottenuti questi due dati fondamentali, non ci resta che sviluppare il calcolo della nostra imposta. Moltiplichiamo il coefficiente adottato dal nostro Comune, per il valore dell'immobile che abbiamo già calcolato prima e po, moltiplicando per 100 la rendita catastale della casa, e dividendo il risultato per mille.
Esempio:
valore immobile 100 000,00 per 6 (aliquota ICI applicata dal comune) = 600 000,00 diviso 1000 = 600,00.
600,00 sarà l'importo ICI annuale da pagare per un immobile del valore di 100 000,00 al 6 per mille.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Normalmente il pagamento prevede un acconto della metà entro il 16 giugno ed un saldo entro il 16 dicembre.
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