Come calcolare l'aggiornamento Istat sull'affitto

di Matteo Rolando tramite: O2O difficoltà: facile

Se avete un immobile in locazione, saprete sicuramente che il canone d'affitto di un contratto potrà essere aumentato ad ogni scadenza contrattuale. L'aumento da calcolare è quello riguardante il tasso d'inflazione emanato dall'Istat. Il calcolo di questo aumento deve essere fatto da parte del proprietario dell'immobile e riportato al conduttore tramite comunicazione scritta. In questa guida vi daremo qualche consiglio su come calcolare in maniera semplice l'aggiornamento Istat sull'affitto senza incorrere in spiacevoli errori. Buona lettura!

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1 L'esatto calcolo dell'adeguamento Istat deve essere fatto in misura del 75% o del 100% della variazione dei prezzi al consumo, ossia dell'inflazione. Di solito, i contratti di locazione hanno una formula 4+4 il rialzo viene calcolato in misura del 100%, mentre nei contratti di locazione commerciale 6+6, il rialzo si calcola quasi sempre in misura del 75%. Ovviamente, va detto che questo aumento non è obbligatorio ma facoltativo, nell'eventualità deve comunicato mediante lettera, altrimenti è possibile rifiutarsi di pagare l'aumento.

2 Come riferimento per la rivalutazione bisogna prendere l'indice Istat di inflazione, Ricordiamo che l'aumento deve essere fatto sulla base dell'indice Istat di inflazione, e come riferimento si prende quello più recente disponibile. I dati solitamente vengono pubblicati dopo due mesi. Potrete ritrovare tutti gli indici di rivalutazione a questo link:
http://www. Istat. It/it/archivio/30440.
Dopo aver cliccato sul link, non vi resterà altro che calcolare la variazione percentuale rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, per poi eseguire i relativi conteggi. Non vi risulterà assolutamente difficile, anzi con pochi calcoli avrete fatto il vostro conteggio.

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3 Volendo fare un esempio, per aiutarvi anche in un ipotetico conteggio, innanzitutto è bene precisare che la legge prevede che l'adeguamento Istat non superi il 100% dell'indice Istat dei prezzi al consumo.  Normalmente viene usata la rivalutazione al 100 o al 75% ma, nei contratti è possibile inserire una % più bassa.  Approfondimento Come calcolare l'adeguamento istat sulle abitazioni locate (clicca qui) Ecco nel dettaglio l'esempio con variazione al 75% o al 100%
Se il tasso di inflazione è 1,3%
allora: 1,3x75/100 = 0,975%
oppure: 1,3x100/100= 1,3 %

In questo modo è stato trovato il tasso di rivalutazione che va moltiplicato per l'ultimo canone di locazione (esempio 600 €).
Moltiplicando allora 600x0,975/100 = 5,85 il nuovo canone mensile sarà 605,85, se invece si userà il secondo indice di rivalutazione 600x1,3/100 = 7,8 il nuovo canone mensile sarà 607,80.

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