Come calcolare l'aggiornamento Istat sull'affitto

di Girolama Adelfio tramite: O2O difficoltà: facile

Se hai un' immobile affittato con un regolare contratto di locazione o sei un conduttore saprai che, il canone del tuo contratto d'affitto potrà essere aumentato ad ogni scadenza annuale (il periodo in cui il contratto è stato stipulato la 1° volta) in misura del tasso d' inflazione emanato dall' Istat. C'è da dire che, il calcolo normalmente viene effettuato dal proprietario e comunicato al conduttore tramite lettera scritta. In questa guida vedremo come calcolare l'aggiornamento Istat sull'affitto.

Assicurati di avere a portata di mano: una calcolatrice,internet

1 L' adeguamento Istat va calcolato in misura del 75% o del 100% della variazione dei prezzi al consumo. Generalmente, nei contratti abitativi 4 + 4 si evidenzia un rialzo non superiore al 100%.
Mentre nelle locazioni commerciali 6 + 6 è facoltà d'applicare il 100% della variazione Istat, anche se spesso s'applica la rivalutazione al 75%. Ovviamente, anche se stabilito nel contratto l'aumento non è obbligatorio ma facoltativo, nell'eventualità deve comunicato mediante lettera, altrimenti è possibile rifiutarsi di pagare l'aumento.

2 Ricordiamo che l'aumento deve essere fatto sulla base dell'indice Istat di inflazione, e come riferimento si prende quello più recente disponibile. Naturalmente quello più recente si riferisce a due mesi prima (l'Istat deve raccogliere i dati ed elaborarli). Se l'aumento viene applicato a partire dal mese di dicembre del 2013, l'indice di riferimento è quello di ottobre 2013, pubblicato dall'Istat intorno alla metà di novembre.

Trovi gli indici di rivalutazione al link sottostante:
http://www. Istat. It/it/archivio/30440.

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3 Una volta cliccato su link, non resta che prendere in esame la "Variazione percentuale rispetto allo stesso mese dell'anno precedente" e poi, eseguire i relativi conteggi con una calcolatrice o tramite il link sottostante:

http://www.  Gestionelocazioni.  Approfondimento Come calcolare adeguamento ISTAT del vostro canone di affitto (clicca qui)
Com/calcolo-adeguamento-istat-canone-locazione/.

4 Ora passiamo al conteggio vero e proprio: innanzitutto, è bene precisare che la legge prevede che l'adeguamento Istat non superi il 100% dell'indice Istat dei prezzi al consumo.
Normalmente viene usata la rivalutazione al 100 o al 75% ma, nei contratti è possibile inserire una % più bassa. Adesso vediamo nel dettaglio l'esempio con variazione al 75% o al 100%
Tasso inflazione 1,3%

procediamo 1,3x75/100 = 0,975%
o
procediamo 1,3x100/100= 1,3 %

Abbiamo trovato il tasso di rivalutazione che va moltiplicato per il nostro ultimo canone di locazione (esempio 600 €).
moltiplichiamo 600x0,975/100 = 5,85 il nuovo canone mensile sarà 605,85
600x1,3/100 = 7,8 il nuovo canone mensile sarà 607,80.

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