Come calcolare la retribuzione in maternità

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Calcolare la retribuzione in maternità può essere un problema per molte future mamme. Questo specifico tema è regolato dal diritto del lavoro e rappresenta un principio cardine della nostra Costituzione. Dare la possibilità alle lavoratrici in dolce attesa di conservare il proprio posto di lavoro e buona parte della retribuzione è una conquista imprescindibile nel campo dei diritti. Anche i padri lavoratori ne hanno diritto, ad esempio nei casi di affidamento o di adozioni. La procedura per richiedere e calcolare la retribuzione in maternità non è impossibile, tuttavia bisogna considerare diverse variabili: maternità obbligatoria o congedo parentale, lavoro part time o full time e perfino il tipo di professione svolta. Se siete interessati a questo argomento e volete sapere come calcolare la retribuzione in maternità, non vi resta che continuare a leggere la guida che segue.

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Occorrente

  • Requisiti
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Come prima cosa inviate i moduli appositi all'INPS e al datore di lavoro entro il settimo mese di gravidanza. Il periodo di retribuzione della maternità obbligatoria va infatti da due mesi prima del parto ai tre immediatamente successivi, per un totale di cinque mesi. La normativa copre anche i casi di gravidanza anticipata. Di solito la retribuzione di maternità è pari all'80% della retribuzione media globale giornaliera dell'ultimo mese prima della richiesta di congedo. In presenza di particolari contratti è possibile arrivare anche al 100%.

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Successivamente quantificate precisamente la cosiddetta retribuzione media globale giornaliera. Essa si ottiene moltiplicando il mensile lordo per 13 o 14 mensilità (a seconda del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro) e dividendo poi per 12 (mesi in un anno). Il risultato va diviso per i giorni indennizzati del mese. I giorni coperti da indennizzo variano a seconda della professione svolta: solo i giorni feriali vengono indennizzati per le operaie, mentre per le impiegate anche i festivi.

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Nel caso di un'impiegata a tempo pieno, si prende la sua retribuzione media globale giornaliera del mese subito precedente alla richiesta di maternità, ipotizziamo 40, e si moltiplica per i giorni indennizzati, 30 (nel caso dell'impiegata sia festivi che feriali). Infine si moltiplica per l'80%. Il risultato fa 960€ al mese per i 5 mesi previsti dalla maternità obbligatoria. Ipotizzando una qualifica da operaia o da operatrice domestica, il calcolo sarebbe leggermente diverso, poiché i giorni indennizzati, al netto delle festività del mese, sono minori.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • I giorni coperti da indennizzo variano a seconda della professione svolta: solo i giorni feriali vengono indennizzati per le operaie, mentre per le impiegate anche i festivi.
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