Come calcolare la pensione minima

tramite: O2O
Difficoltà: media
17

Introduzione

Come tutti sappiamo ogni lavoratore che, nell'arco della sua attività lavorativa, ha versato i dovuti contributi, ha diritto alla pensione. Si tratta di una somma mensile, erogata direttamente dall'INPS. Va a sostituirsi alla retribuzione lavorativa garantendo ad ognuno uno stile di vita il più dignitoso possibile. Dal momento che la pensione viene calcolata in maniera contributiva, capita, che alcuni lavoratori abbiano versato pochi contributi in totale. Arrivando a percepire mensilmente somme che non arrivano nemmeno a 500 euro. In questa guida, con pochi e semplici passaggi, vi illustrerò come calcolare la pensione minima, fornendovi inoltre, tutte le informazioni fondamentali e qualche utile suggerimento per effettuare questa importante operazione. Vediamo quindi come procedere.

27

Occorrente

  • Reddito documentabile
37

Calcolo generale della pensione

Come prima cosa, fare un calcolo generale per la pensione minima è qualcosa che risulta molto complicato. Se non, addirittura impossibile. Questo avviene perché tale parametro varia di anno in anno, perché proprio con cadenza annuale viene stabilito dall'Ente erogatore, tenendo conto di tantissimi fattori, primo tra tutti il tasso di inflazione. Ad esempio, prendendo spunto da quanto accaduto per il 2013, l'importo minimo fissato era pari a 495,43 euro.

47

Reddito IRPEF

Il reddito da prendere in considerazione, ovviamente, è solo quello assoggettabile all'IRPEF. E non tiene assolutamente conto di altri fattori. Questi fattori sono gli invalidi civili, le rendite INAIL, il Trattamento di Fine Rapporto o se si ha una casa di proprietà. Tolto tutto ciò, si considerano due diverse situazioni, ovvero per persone singole o per persone che sono in coppia. In entrambi i casi possiamo, poi, avere 3 possibilità, che andiamo adesso a vedere da vicino. Ricordando che le cifre indicate subiscono delle variazioni annuali.

Continua la lettura
57

Reddito alto e reddito basso

Considerato l'ammontare della pensione minima per il 2013, per le persone singole spetta per intero se hanno un reddito inferiore a 6.441 euro/anno (ovvero 536 euro al mese). Mentre per le coppie questo "tetto" arriva a 19.322 euro/anno (1.600 euro al mese). L'integrazione non viene concessa per redditi superiori a 12.882 euro/anno per i singoli e a 25.763 euro/anno per le coppie, pari rispettivamente a circa 1.073 e 2.146 euro al mese. Se seguirete queste utili e semplici mosse, riuscirete in pochissimo tempo a calcolare il valore della vostra pensione minima. Buon lavoro! Se non sappiamo dove mettere le mani, facciamoci aiutare da un sindacato.

67

Guarda il video

77

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Se non sapete come giostrarvi in questo campo, chiedete l'aiuto ad un esperto.
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Previdenza e Pensioni

Differenza fra sistema retributivo e contributivo per la pensione

Dopo molti anni di duro e intenso lavoro è fondamentale pensare al proprio futuro, e quindi necessariamente alla propria pensione. In Italia esistono due tipi di pensione che variano sulla base di alcuni elementi. Lo scopo principale di questa guida...
Previdenza e Pensioni

Come calcolare la propria pensione

La legge Fornero ha dato vita alla riforma del sistema pensionistico cambiando i criteri in base ai quali prima si calcolava l' importo della propria pensione. Dal 1° gennaio 2012 per calcolare la pensione bisogna basarsi sul sistema contributivo, cioè...
Previdenza e Pensioni

Pensione sociale: requisiti per ottenerla

Probabilmente, se sentite parlare di "pensione sociale" non sapete di cosa si stia parlando: in realtà la cosa è del tutto normale, dato che nel 1995 il termine è stato sostituito da "assegno sociale". Si tratta di una prestazione assistenziale, ovvero...
Previdenza e Pensioni

Come investire in un conto pensione

Al termine del proprio percorso lavorativo la pensione può essere appena sufficiente per vivere. Per arrivare alla fine del rapporto di lavoro in serenità può essere utile un conto pensione. Investire in un conto pensione può garantire un miglior...
Previdenza e Pensioni

Come richiedere la pensione in Svizzera

L'indennità di pensione è una rendita vitalizia che lo Stato versa a tutti gli individui iscritti all'AGO o alle sue forme sostitutive per soddisfare le esigenze di vita in caso di vecchiaia o invalidità. Il sistema pensionistico in Svizzera è molto...
Previdenza e Pensioni

Pensione ed assegno di inabilità: differenze

La pensione è un traguardo molto ambito da chi ha maturato molti anni di duro lavoro e che, con l'età avanzata, vuole godersi la propria famiglia e il proprio tempo libero. Infatti, la pensione non è altro che un vitalizio che tramite il datore viene...
Previdenza e Pensioni

Come anticipare la pensione

Il sogno proibito di ogni lavoratore è ricevere la pensione anticipata, dopo aver svolto la propria professione per tanti anni, fin da quando era giovane. C'è da dire però che la vita lavorativa nel corso degli anni è andata evolvendosi e ciò ha...
Previdenza e Pensioni

Come calcolare la pensione di un artigiano

La pensione è un trattamento previdenziale, vita natural durante, che percepisce un soggetto di natura fisica. La pensione nasce e si sviluppa in relazione ad un legame giuridico. Quest'ultimo si fonda su un contratto tra la persona fisica ed un ente...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.