Come calcolare la cassa integrazione

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tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Molto spesso, specialmente in questo periodo di forte crisi di lavoro, sentiamo nominare la cassa integrazione. Cerchiamo di capire cos'è: essa è un sostegno economico erogato dall'Inps, dietro richiesta del datore di lavoro, per integrare o sostituire il salario dei lavoratori quando l'impresa dove prestano servizio, si trova in difficoltà per una grande crisi o per motivi di ristrutturazione. Tale richiesta è interamente a carico dei datori di lavoro, i quali devono presentare l'apposito modulo debitamente compilato. La cassa integrazione può avere varie forme: può essere ordinaria, straordinaria ed in deroga. In ogni caso, in qualità di lavoratori, dovrete anche voi provvedere a fornire tutta la documentazione necessaria per ricevere la cassa integrazione e fare un calcolo di quanto andrete a percepire in ogni busta paga mensile. In questa guida, con pochi e semplici passaggi, vi illustrerò come calcolare la cassa integrazione. Vediamo quindi come procedere.

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Occorrente

  • Modulo SR105
  • Richiesta del datore di lavoro all'Inps
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Compliate il modulo SR 105

Per prima cosa, se siete dei lavoratori, dovete necessariamente compilare prima di tutto il modulo SR 105 e provvedere a consegnarlo al datore di lavoro, non appena quest'ultimo avrà inoltrato la richiesta all'Inps. Il datore di lavoro medesimo, è obbligato a custodirlo e comunicare all'Inps l'avvenuta sottoscrizione al più presto. Tenete comunque presente che la CIG, ossia la Cassa Integrazione Guadagni, viene evidenziata nella busta paga che riceverete mensilmente e quindi potrete visionarla tranquillamente ed effettuare tutti i controlli.

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Considerate le indennità e le retribuzioni mensili

Per calcolare la cassa integrazione, dovete tenere conto di due parametri fondamentali: il primo è quello dato dalle retribuzioni mensili lorde fino a 2075,21 euro, per le quali l'indennità mensile, al netto dei contributi, è pari a 903,20 euro; il secondo invece riguarda le retribuzioni lorde mensili che superano 2075,21 euro ed in tal caso, l'indennità mensile, al netto di contributi, risulterà pari a 1085,57 euro.

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Calcolate le ore di mancato lavoro

Effettuando un'attenta osservazione di tali parametri, potrete sin da subito venire a conoscenza a quanto ammonteranno le ore di mancato lavoro in cassa integrazione. Il calcolo non è molto difficile da svolgere: iniziate calcolando quindi i giorni lavorabili mensili da lunedì a venerdì. Facendo un esempio pratico, per il mese di marzo 2014, avremo 21 giorni lavorabili, moltiplicati per 8 ore, il risultato sarà 168 ore. Nel caso del massimale di 903,57 euro, dovrete dividere quest'ultimo per 168 ed otterrete come risultato, 5,38 euro all'ora. Nel caso invece del massimale di 1085,57 euro, dividendolo sempre per 168, avrete invece come risultato, 6,46 euro all'ora.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Controllate attentamente in busta paga la CIG.

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