Come calcolare l'interesse semplice della cauzione locativa

tramite: O2O
Difficoltà: media
15

Introduzione

Oggi, il tasso di interesse maturato sulla maggior parte dei depositi cauzionali è minimo. Il tasso di interesse medio varia di anno in anno e può essere fissato dalla legge statale. Se si fornisce un deposito di sicurezza per l'affittuario è necessario eseguire un assegno o una vaglia postale e conservare una copia. Molti affittuari richiedono anche di accreditare ogni anno gli interessi maturati sul proprio deposito. Ecco come calcolare in modo facile l'interesse semplice della cauzione locativa.

25

Occorrente

  • cauzione
35

In generale, l'interesse su un deposito di sicurezza è chiamato interesse semplice. In ogni paese ci sono regole diverse da rispettare, a seconda di una serie di condizioni. La cauzione locativa è una somma di denaro o un assegno che viene consegnato al padrone di casa. Quest'ultimo dovrà depositare la somma presso un istituto di credito grazie al quale maturerà gli interessi. In genere la cauzione di locazioni è pari a due o a tre mensilità. Sarà il padrone di casa a decidere. Lo scopo della cauzione di locazione è quella di salvaguardare il padrone di casa in caso di eventuali passività, come ad esempio non pagamento del canone oppure nel caso in cui, quando viene lasciato l'appartamento, ci sono dei danni alla struttura causati dai condomini e che, di conseguenza, dovranno pagare. La somma verrà detratta dalla cauzione.

45

In genere il tasso di interesse viene stabilito per legge. È tuttavia possibile che, previo accordo tra inquilino e padrone di casa, venga deciso un tasso di interesse maggiore, a favore dell'inquilino. Annualmente è il Ministero del Tesoro che stabilisce il tasso che deve essere applicato.

Continua la lettura
55

In pratica l'interesse semplice viene calcolato nel modo seguente: se, per esempio, la cauzione depositata in banca o in posta è pari a 1000 euro e il tasso di interesse è del 2%, allora alla fine del primo anno gli interessi avranno maturato venti euro. Alla fine del secondo anno non verrà calcolato l'interesse sulla cauzione comprensiva dell'interesse maturato di venti euro, ma sempre e solo sulle 1000 euro. Quindi, alla fine del secondo anno il totale sarà di 1040 euro. Chiaramente anche nel terzo anno varrà la stessa regola: in sostanza, gli interessi semplici vengono calcolati sempre e solo sulla somma della cauzione, senza calcolare gli interessi già maturati anno per anno. Ricordarsi sempre se si affitta una casa, di depositare la cauzione in un conto di debito fruttifero. Andare in banca e chiedere di aprire un conto per il locatore affittuario. Si prega di notare che se il documento di locazione prevede espressamente il pagamento dell'interesse al tasso del 3% e la locazione si estende oltre 1 gennaio 2017, si consiglia al padrone di casa di onorare il contratto di locazione.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Aziende e Imprese

Come trattare gli imballaggi in contabilità generale

Gli imballaggi danno luogo, contabilmente, a delle problematiche differenti nella contabilità generale, a seconda della loro tipologia e della destinazione. In questa semplice ed esauriente guida vi proponiamo di fare chiarezza su come trattare gli imballaggi...
Case e Mutui

Locazione a canone libero: 5 cose da sapere

Il contratto di locazione a canone libero (detto anche 4+4) è stato introdotto dalla legge 431 del 1998 ed è una forma di locazione che prevede che siano il locatore (colui che possiede il bene immobile) e il futuro inquilino (o conduttore) a decidere...
Case e Mutui

10 cose da fare prima di lasciare un appartamento in affitto

Quando prendiamo un appartamento in affitto ci affrettiamo, almeno così dovrebbe essere, a controllare che tutto sia in ordine e che i servizi di cui è dotata l'abitazione siano perfettamente funzionanti. Spesso, però, non siamo altrettanto attenti...
Case e Mutui

Locazione turistica: mini guida sul contratto

Quando si avvicinano le ferie, inizia la corsa agli appartamenti in affitto. Che la vacanza sia di qualche giorno o per un lungo periodo, è essenziale che il contratto di locazione sia chiaro. Esistono infatti norme ed adempimenti che il locatore e l'affittuario...
Case e Mutui

Come si stipula un contratto di affitto transitorio

Decidere se acquistare casa oppure affittarla può rappresentare spesso un grande problema, specialmente per i più giovani. La scelta, infatti, risulta spesso obbligata dalla precarietà del lavoro e dall'impossibilità di ottenere un mutuo. Talvolta,...
Richieste e Moduli

Come redigere un contratto di locazione ad uso abitativo

Come vedremo nel corso di questa guida, la normativa attualmente vigente in tema di contratti, non prevede una specifica forma obbligatoria per la redazione dei contratti. Tuttavia la legge, impone agli stipulanti l'indicazione di alcuni elementi importanti,...
Case e Mutui

10 errori da non fare mai quando si prende una casa in affitto

Stando ai dati statistici dell'ISTAT la questione è piuttosto chiara: nel nostro paese gli acquisti di case di proprietà sono sensibilmente diminuiti negli ultimi anni a causa della difficoltà di trovare mutui agevoli. A controbilanciare questo trend,...
Case e Mutui

Come disdire un contratto di locazione

Conoscere tutti i dettagli del proprio contratto di locazione, evita possibili sorprese legali che preferiremmo non avere. Alla fine del contratto, questi generalmente viene rinnovato, sia dal locatore che dal conduttore, basandosi sulle condizioni precedentemente...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.