Come calcolare il Capital Gain

tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

Si definisce Capital Gain un titolo che viene acquisito da un investitore. Tale titolo è molto rinomato e pertanto la corsa all'acquisto è combattuta da diversi investitori, in particolare da quelli che si occupano della compravendita di azioni. Quello che in realtà costituirà per l'investitore il guadagno consiste nello scarto tra il prezzo a cui acquista tale titolo e il prezzo a cui lo rivende. In questa guida troverete tutto ciò che vi serve per capire cosa sia nel dettaglio questo titolo, ma soprattutto come calcolare il Capital Gain.

26

Situazioni in cui ha luogo il Capital Gain

Come già accennato precedentemente con il Capital Gain si acquistano e si vendono titoli; la differenza tra queste due azioni provoca un certo guadagno allo speculatore. Questa manovra è particolarmente evidente con titoli come le obbligazioni. Questo Capital Gain è in parte il rendimento del titolo; tuttavia esso non rappresenta il guadagno dell'intero titolo, che potrebbe essere costituito anche da dividendi, interessi e molto altro ancora. Il Capital Gain si verifica solo in alcune situazioni, come nel caso della plusvalenza, ossia il prezzo di vendita supera il prezzo di acquisto della nostra obbligazione o titolo di stato. Se ad esempio abbiamo un titolo a dieci euro e il suo prezzo di vendita è venti euro, ciò significa che si verifica una plusvalenza e che avremo un Capital Gain di dieci euro. Ovviamente possono verificarsi anche delle perdite. Ad esempio con un titolo acquistato a venti euro e rivenduto a cinque ci sarebbe un danno di quindici euro.

36

Metodi di calcolo del Capital Gain

È molto importante ricordare che per poter parlare di Capital Gain è necessario che l'acquisto e la vendita dei titoli avvengano a titolo oneroso, pertanto non costituiscono Capital Gain tutte quelle vendite di titoli acquisiti ad esempio mediante donazioni o eredità. Vediamo adesso come bisogna procedere per andare a effettuare il calcolo di questo valore. Il Capital Gain può essere calcolato in valore assoluto, quindi sottraendo al prezzo di vendita il prezzo di acquisto, oppure sotto forma di rendimento percentuale, ovvero dividendo la detta differenza per il prezzo di acquisto.

Continua la lettura
46

Esempi di calcolo del Capital Gain

Vediamo ora un esempio pratico per poter capire meglio quali sono i passaggi da effettuare. Assumiamo che sia acquistata un'obbligazione a 100 euro. Tale obbligazione paga cedole pari al 5% annuale. Dopo un anno l'obbligazione viene venduta a 105 euro. In questo caso il Capital Gain sarà dato dalla differenza tra 105 e 100, ovvero da quello che è prezzo di vendita finale meno il prezzo di acquisto iniziale, ovvero 5 euro. Il rendimento percentuale, invece, deve essere calcolato effettuando la divisione tra la differenza tra prezzo di vendita finale e prezzo di acquisto iniziale da una parte e il prezzo di acquisto iniziale dall'altra. Il risultato sarà pertanto pari al 5%.

56

Guarda il video

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Aziende e Imprese

Come vendere le azioni di un'impresa

La vita di un'impresa è caratterizzata dal verificarsi di una serie di vicende che possono avere natura ordinaria o straordinaria: tra queste ultime, vi è la modifica della compagine societaria. Nelle società per azioni, la metodologia applicabile...
Finanza Personale

Come guadagnare investendo in titoli di stato

Investire in titoli e obbligazioni potrebbe veramente essere rischioso, visti i tanti fallimenti nelle grandi imprese. Ciò nonostante un modo per far fruttare i propri risparmi senza rischiare tantissimo c'è, ed è quello di investire in titoli di stato,...
Finanza Personale

Come Applicare Il Ddm

Nonostante le azioni siano lo strumento più venduto e acquistato in assoluto nel mercato finanziario, non è sempre facile determinare il loro valore. La principale metodologia di calcolo del valore effettivo delle azioni è detta Dividend Discount Model...
Finanza Personale

Come funziona il sistema fiscale francese

Il sistema fiscale francese non è sicuramente molto semplice. Vi sono diversi tipi di imposte e, la più importante è chiamata IRPP (Impot sur Revenu des Personnes Physique), non è altro che la tassa sulle persone fisiche. Un'altra tassa è l'imposta...
Finanza Personale

Come funziona il sistema fiscale in Israele

Il sistema economico israeliano continua a segnare dati positivi: uno dei mezzi utilizzati per ottenere questo successo è stato senza dubbio il miglioramento del sistema fiscale nazionale.Vediamo come funziona il sistema di sostentamento per le casse...
Aziende e Imprese

Come Determinare Il Ccno

Come facilmente intuibile dal titolo della guida, ora ci dedicheremo a spiegarvi Come determinare il CCNO. Partiamo dal definire questo acronimo: per CCNO, intendiamo il Capitale Circolante Netto. In sostanza, esso è utilissimo per analizzare il bilancio...
Finanza Personale

Come Determinare Il Risk Free Rate

Parliamo di finanza: Un investimento è una determinata somma di denaro che decidiamo di investire in differenti modi per ricevere una percentuale di ritorno mensile o semestrale o annuale. Ogni investimento ha una percentuale di rischio intrinseca, ma...
Aziende e Imprese

Come Calcolare Il Roce

La realizzazione del bilancio di esercizio di un'azienda rappresenta una delle attività più importanti della contabilità. Dal bilancio è infatti possibile ricavare informazioni utili sulla durabilità e le attività dell'azienda. Il documento del...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.