Come calcolare i ratei attivi e passivi

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

I ratei rappresentano il reddito che deve essere registrato nel periodo contabile, in cui è stato guadagnato. Pertanto, il reddito maturato deve essere riconosciuto nel periodo contabile in cui sorge, piuttosto che nel periodo successivo, in cui sarà ricevuto. Il reddito sarà accreditato per registrare il reddito maturato un credito corrispondente deve essere creato per tenere conto della parte del debito della transazione. La registrazione contabile deve essere registrata per tenere conto del margine degli interesse maturati:
Il calcolo dei ratei attivi e passivi è un'operazione piuttosto familiare per coloro che si occupano di economia e finanza. La necessità di calcolare i ratei nasce dal fatto che alcuni ricavi e costi proiettano i loro effetti in un arco di tempo che può raggiungere anche i due anni, ma, ciò nonostante, le manifestazioni finanziarie di questi costi e ricavi possono essere rilevabili dal secondo esercizio in avanti. Ecco come calcolare i ratei attivi e passivi.

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Cash-base

Il più delle volte, quando pensiamo alla contabilità, pensiamo al metodo "cash-base", in cui i ricavi sono registrati quando il denaro ricevuto e le spese vengono pagate. Questo non è l'unico metodo di contabilità, esiste anche il principio della competenza temporale, in cui sono registrati i ricavi, indipendentemente da quanto si riceve; le spese sono registrate nel momento in cui sono sostenute, indipendentemente da quando sono pagate. Il rateo consiste nello scarto fra incassi e spese che si verifica fra il primo e il secondo esercizio finanziario, serve quindi a chiarire se una determinata azienda riesca ad andare in profit oppure no. Cerchiamo di capire meglio la questione con l'aiuto di un esempio: poniamo di possedere un bene immobile dal quale riscuotiamo il canone d'affitto due volte all'anno; questo ammonta alla cifra di 6000€ ogni sei mesi.

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Rateo attivo

Nel caso che abbiamo citato, si parla di "rateo attivo", in quanto trattasi di entrate; tali incassi saranno attribuiti a due anni diversi, ma la manifestazione finanziaria del nostro canone, ovvero il momento in cui effettivamente andiamo a percepire tale denaro, avverrà solo durante il secondo esercizio. Il metodo per calcolare l'ammontare del rateo è il seguente: 6000:6=x:4; per la soluzione non dobbiamo far altro che moltiplicare 6000€ per 4 e dividere il tutto per 6. Andando a risolvere questa semplice proporzione scopriremo l'importo esatto da attribuire al primo e al secondo esercizio finanziario.

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Rateo passivo

Per quanto concerne il calcolo del "rateo passivo", l'operazione è identica e anche questa piuttosto semplice: è sufficiente considerare la cifra proposta nell'esempio sopra citato non come un ricavo, ma come una spesa. L'operazione da eseguire è sempre una proporzione, che andrà risolta sempre alla stessa maniera; in questo modo avrete un quadro dettagliato delle spese imputabili rispettivamente al primo e al secondo esercizio.

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