Come calcolare e contabilizzare l'accantonamento Tfr

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Il trattamento di fine rapporto, liquidazione o buonuscita, è un indennizzo o risparmio forzoso a corresponsione differita. Il compenso viene pagato a fine collaborazione dal datore di lavoro. La quota viene versata mensilmente sui fondi previdenza o di tesoreria e contabilizzata. Tale indennità matura in proporzione alla durata del rapporto. Calcolare e contabilizzare l'accantonamento annuale al fondo TFR non è difficile. Più che altro, si basa sulla variabilità di due fattori. Ma ecco come procedere.

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Occorrente

  • Retribuzione lorda
  • Incremento annuo indice ISTAT
  • Fondo preesistente per dipendenti
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Il computo della quota annua del TFR viene regolamentato dall'art. 2120 del codice civile. Senza entrare nella specificità dei contratti e dei diversi profili professionali, si tengono in considerazione due fattori. 1) Il TFR matura con cadenza annuale. L'accantonamento si ottiene sommando per ogni anno una quota non superiore alla retribuzione. Il valore va diviso per 13,5. 2) La cifra poi verrà rivalutata dell'1,5% a cui si somma il 75% del costo annuale della vita. Il calcolo del TFR considera tutti gli elementi retributivi, come straordinario, superminimi, anzianità, premi, provvigioni, cottimo. Vengono esclusi i rimborsi spese ed i titoli occasionali.

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Le grandi aziende, durante il calcolo dei bilanci infra-annuali, stanziano la quota annua dell'accantonamento del TFR. La suddividono su base mensile o comunque periodica per effettuare le registrazioni nella contabilità generale. Per comprendere meglio il concetto, facciamo qualche esempio. Pertanto, ipotizziamo la fine di un rapporto di lavoro. Bisogna rilevare la quota di accantonamento annuale al TFR. Il calcolo avverrà sulla base di alcuni dati.
Retribuzioni lorde corrisposte nel corso dell'esercizio: euro 1.000.000.
Incremento annuo dell'indice ISTAT 5%.
Fondo preesistente per dipendenti ancora in forza: euro 500.000.

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Veniamo allora al calcolo della quota di accantonamento del TFR. Ne risulta una quota annua di 74.074 euro. La si ottiene da: 1.000.000 : 13,5, come spiegato nel primo passaggio. La rivalutazione sarà uguale a 26.250. Si calcola moltiplicando il fondo preesistente di 500.000 per la percentuale complessiva di rivalutazione di 5,25%. Quest'ultima si ottiene dalla quota 1,5% maggiorata per la variabile del 3,75%, pari a sua volta al 75% dell'indice ISTAT del 5%.
L'accantonamento totale sarà pertanto di 100.324 (ovvero 74.074 più 26.250).
La scrittura da contabilizzare sarà: Accantonamento TFR (costo) a Fondo TFR (debito futuro) 100.324.

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