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Come bloccare un assegno

di Christy Acca difficoltà: media

Come bloccare un assegno Il pagamento effettuato con un assegno, è un’operazione piuttosto diffusa e assolutamente comune, non soltanto per acquistare beni il cui costo corrisponda a cifre 'importanti', ma anche per effettuare pagamenti di entità minori. E' ovviamente necessario provvedere alla sua corretta compilazione, osservando tutti i campi presenti su di esso: ogni spazio vuoto corrisponde ad una parte che deve essere compilata con i dati richiesti. Inoltre, in ogni assegno è presente, sul retro, un campo in cui colui che ne beneficia, deve apporre la sua firma: per questo quando si compila, è importante specificare correttamente il nome esatto della persona o dell’azienda verso cui esso è indirizzato. Può però capitare che, per una valida motivazione si decida di fermare il pagamento di un assegno: nei prossimi passi vi quindi verrà spiegato come dovrete procedere se lo volete bloccare.

1 Se si presenta la necessità di 'dare l'alt' al pagamento di un assegno, avvertite immediatamente il vostro istituto bancario telefonicamente. Se in quel determinato momento la struttura è chiusura, è sempre possibile rivolgersi ad un numero verde (cercate di tenerlo sempre a portata di mano: in borsa, nel portafoglio o segnandolo su un'agendina).

2 Come bloccare un assegno E' possibile ordinare di fermare un assegno da voi emesso da parte della banca, quando esso sia stato smarrito oppure rubato; l'accaduto deve essere regolarmente denunciato presso le autorità competenti, indicando loro dettagliatamente gli estremi dell'elemento perso o sottratto.
Il fermo consiste in una vostra a dichiarazione in cui dovrete specificare la sparizione di uno o più assegni presso la vostra banca, per cercare di evitare che chi ne è entrato in possesso senza averne diritto, possa appropriarsi indebitamente del vostro denaro.

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3 Come bloccare un assegno Attenzione: tenete presente che non si tratta di una procedura da effettuare in qualsiasi caso.  Per esempio, non potete farlo semplicemente perché avete comprato qualcosa e magari avete cambiato idea o avete notato che l'oggetto acquistato presenta qualche difetto, infatti, come già spiegato nel passo n2, potete dare il via al procedimento solo per le motivazioni descritte nel passo n2, cioè per smarrimento o furto: se non sin presentano questi motivi, la vostra banca è tenuta ad provvedere al pagamento.  Approfondimento Tutto sull'assegno circolare e bancario (clicca qui) Se invece intendete annullare o distruggere un libretto di assegni, dovete comunicarlo agli sportelli bancari del vostro Istituto e potete eventualmente munirvi del modulo da presentare alla banca scaricandolo dal web.. 

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