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Come aprire uno Studio Legale

di Luana Parrinello difficoltà: difficile

Come aprire uno Studio Legale   tetpero.com Aprire uno studio legale è il sogno di molti laureati in legge, soprattutto di coloro che non hanno la fortuna di avere in famiglia uno studio già avviato. Chiunque abbia una tale prospettiva deve però mettere in conto un iter piuttosto lungo e lento. Requisiti indispensabili sono, ovviamente, la laurea il giurisprudenza, il praticantato e l'iscrizione all'albo degli avvocati. Inoltre sarà necessario aver individuato una zona strategica in cui aprire lo studio (ad esempio evitando l'eccessiva vicinanza ad altri studi legali), avere a disposizione un capitale da investire non indifferente e possedere capacità quali intraprendenza, spirito di iniziativa, pazienza e volontà di collaborare (soprattutto se si ha in mente di aprire uno studio associato).

Assicurati di avere a portata di mano: Laurea in Legge, praticantato e iscrizione all'Albo Intraprendenza, spirito di iniziativa e di collaborazione Capitale da investire

1 Come aprire uno Studio Legale   tetpero.com Prima di ogni cosa, volendo esercitare una libera professione, dovrai richiedere l'apertura di una partita iva alla Camera di Commercio più vicina. Sul sito dell'agenzia delle Entrate sono presenti tutte le delucidazioni a riguardo: http://www. Agenziaentrate. Gov. It/wps/content/Nsilib/Nsi/Home/CosaDeviFare/Richiedere/Partita+IVA/.
Successivamente, sarà necessaria anche la registrazione al registro delle imprese, operazione che ormai è possibile anche online (http://www.registroimprese.it/).
Dovrai richiedere l'iscrizione alla Cassa Nazionale di Previdenza e assistenza Forense, versando i contributi. Dal punto di vista fiscale dovrai pagare le imposte su quanto guadagnerai. L'importo delle fatture che emetterai nei confronti dei clienti lo dovrai indicate nella dichiarazione dei redditi.

2 Come aprire uno Studio Legale   registroimprese.it Adesso è ora di impegnarti a cercare uno studio che possa ospitare la tua nuova attività, in un luogo lontano da altri studi legali, ma allo stesso tempo vicino a zone in cui si trovano altri uffici e, preferibilmente, dotate di parcheggio. Dovrai dimostrare le tue capacità anche nella scelta di particolari che però sono indispensabili, come ad esempio quella del logo dello studio legale, che non dovrà essere simile ad altri e che sarà volto a richiamare visivamente l'attenzione sulla vostra nuova attività.
Ricordate, però, che prima di affiggere il logo sarà necessario chiedere l'autorizzazione al Comune interessato (e, nel caso in cui si scelga come ubicazione per il proprio studio un palazzo, anche il permesso dei condomini) e che per la sua installazione dovrete pagare una tassa annuale.

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3 Un consiglio pratico: per ridurre, almeno all'inizio, gli alti costi necessari ad aprire uno studio legale, si potrebbe decidere di aprirne uno in franchising.  In questo modo, pur dovendo cedere una percentuale dei propri guadagni, avrete il vantaggio di risparmiare su infrastrutture, consulenze e sulle varie iscrizioni.
Un altro modo per ridurre i costi potrebbe essere quello di aprire uno studio associato, in modo da dividere le spese con gli altri avvocati (affitto, stipendio della segretaria ecc).
Da non trascurare, inoltre, sono non soltanto i benefici che si ricavano dall'avere a fianco colleghi con idee diverse dalle proprie, ma anche quelli derivanti dalla limitazione della concorrenza.. 

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