Come aprire un negozio di ferramenta

tramite: O2O
Difficoltà: facile
14

Introduzione

Le materie tecniche sono sempre state il vostro forte fin da quando andavate a scuola, avete la passione per i lavori fai-da-te, conoscete molto bene tutti gli utensili e materiali dei lavori meccanici e avete un gruzzolo da parte da investire? Allora perché non provare ad aprire un'attività di ferramenta? Oltre alle caratteristiche fondamentali sopra elencate dovrete avere anche una propensione caratteriale al dialogo con i clienti e un approccio psicologico verso le loro esigenze. Inoltre serve anche avere una concreta conoscenza delle necessità logistiche e burocratiche per aprire questo tipo di attività. Ecco quindi come è necessario comportarsi per aprire un negozio di ferramenta.

24

Trovare lo spazio giusto sarà il primo passo da intraprendere: non è nulla di particolarmente complicato, ma certamente servirà un buon colpo d'occhio per trovare il posto che meglio si adatta alle vostre esigenze. Saranno necessari infatti due locali contigui (o una stanza molto grande che poi dividerai in qualche modo, ad esempio tramite un pannello di cartongesso); uno fungerà da 'accoglienza' per i clienti (nel quale sistemerai quindi il bancone, la cassa e qualche oggetto in esposizione) e l'altro, invisibile al pubblico, sarà il tuo magazzino dove stoccherai tutto il materiale pronto per la vendita.

34

È molto importante disporre di un magazzino ampio e dotato di numerosi scaffali per poter ordinare la merce nel modo più funzionale, poiché in un negozio di ferramenta si può trovare davvero di tutto: dagli attrezzi per il giardinaggio a quelli per le riparazioni meccaniche (pinze, trapani, chiavi inglesi) al materiale elettrico. Questi sono i consigli logistici e basilari per l'apertura dell'attività, andiamo adesso ad analizzare il lato più complesso, quello burocratico.

Continua la lettura
44

Prima operazione: aprire una partita Iva in modo da poter esercitare la professione di commerciante in completa libertà (e nel rispetto delle leggi).
Secondo passo: registrare l'impresa (nome sociale, tipologia merceologica) presso la Camera di commercio locale.
Terzo passaggio: abilitare il nostro negozio sia presso il Comune nel quale decidiamo di avviare l'attività, che presso l'Asl di competenza; si tratta di due permessi imprescindibili e normalmente si ottengono semplicemente con una semplice richiesta e in tempi rapidi.
Per ultimo un consiglio, non meno importante e fondamentale: aprite la vostra ferramenta quanto più possibile distante da altri negozi affini e soprattutto dalle rivendite di prodotti per il fai da te se volete operare non preoccupandovi troppo della concorrenza e dei prezzi delle altre attività in zona.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Aziende e Imprese

Come organizzare lo stoccaggio in magazzino

L’ottimizzazione dell’area di stoccaggio di un magazzino, consiste in una fondamentale operazione per poterne massimizzarne l’efficienza e per abbatterne i costi fissi. Gli esperti di logistica sono bene informati: organizzare al meglio l'area del...
Aziende e Imprese

Come Calcolare I Periodi Di Dilazione Media

La dilatazione media, conosciuta anche con la denominazione di sfasamento, rappresenta quella capacità da parte di un'azienda di allungarsi oppure di restringersi a seconda delle esigenze. Calcolando i periodi di dilazione media, sarà possibile avere...
Aziende e Imprese

Come determinare le rimanenze finali da inserire all'interno dello Stato Patrimoniale

Generalmente il magazzino costituisce una delle parti più importanti all'interno di un'azienda. Quando si parla di rimanenze di magazzino sostanzialmente si intendono quei prodotti comperati da una società che devono essere venduti oppure che servono...
Aziende e Imprese

Come ricavare dallo stato patrimoniale la variazione delle rimanenze da inserire in conto economico

Le rimanenze di magazzino sono considerate quei beni acquistati da un'azienda e destinati alla vendita o che concorrono alla produzione nella quotidiana attività dell’impresa. All'interno delle rimanenze vengono annoverate le materie prime, le materie...
Aziende e Imprese

Come Calcolare L'Indice Di Liquidità Secondario

Gli indici di liquidità sono indicatori molto importanti per un'impresa. È necessario infatti effettuare un'analisi finanziaria dell'azienda per capire se si trova nella condizione di poter fronteggiare le spese e le uscite future senza compromettere...
Aziende e Imprese

Come trattare gli imballaggi in contabilità generale

Gli imballaggi danno luogo, contabilmente, a delle problematiche differenti nella contabilità generale, a seconda della loro tipologia e della destinazione. In questa semplice ed esauriente guida vi proponiamo di fare chiarezza su come trattare gli imballaggi...
Aziende e Imprese

Come Produrre Uno Schema Per Un Problema Di Approvvigionamento Merci

Tutti coloro che lavorano in un'azienda con addetta anche la sezione vendita, si ritrova davanti al problema di approvvigionamento merci. Questa problematica è associata alla vendita e commercializzazione di merci che vanno dai magazzini ai negozi, il...
Aziende e Imprese

Come contabilizzare le fatture da ricevere

Nel corso dell'esercizio le rilevazioni contabili afferenti gli acquisti dei beni o dei servizi vengono registrate all'atto del ricevimento della relativa fattura. Alla fine dell'esercizio, nel momento della chiusura dei conti, si possono presentare delle...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.