Come aprire un negozio di abbigliamento

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Per avviare un negozio di abbigliamento occorre avere una particolare dimestichezza con il mondo degli degli affari. La scelta di aprire un negozio di abbigliamento implica uno spiccato interesse per il settore della moda. L'apertura di un negozio di abbigliamento necessita, prima di tutto di un capitale economico da investire. Questa breve guida contiene alcune indicazioni e consigli su come aprire un negozio di abbigliamento.

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Occorrente

  • Buona disponibilità economica e molto impegno
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Il primo passo da compiere è la scelta del tipo di abbigliamento da vendere in negozio. È possibile scegliere tra una vasta gamma: casual, sportivo, capi di alta qualità. Bisogna prefissare un target da seguire. Il target dipende dall'ipotetica tipologia di clientela che frequenterà il negozio di abbigliamento. È quasi impossibile presentare alla clientela delle offerte se il costo del prodotto venduto non può scendere sotto una soglia minima. È importantissimo presentarsi al meglio alla clientela, offrendo massima cortesia, serietà e cordialità.

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La disponibilità economica, per l'apertura di un negozio di abbigliamento, deve essere sicuramente abbastanza elevata, quindi se non si dispone di una certa quantità di denaro, meglio aspettare. In genere si può partire da 50,000 euro andando oltre, spesso anche di molto. Quindi prima di partire per questa nuova impresa, accertiamoci di avere tutto il capitale iniziale a nostra disposizione.

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La scelta dell'area in cui verrà aperto il negozio è di primissima importanza. Bisogna scegliere il locale adatto e valutare con attenzione il target di quella zona. Con le informazioni così ottenute sarà possibile valutare correttamente l'idoneità dell'area. Per aprire un negozio, è necessario poi, come per tutte le attività, rispettare determinati adempimenti burocratici. Occorre aprire la Partita Iva per poi richiedere, in Comune, una licenza di "vendita al dettaglio". Trascorsi trenta giorni, la richiesta verrà automaticamente accettata (in caso contrario si riceverà dal proprio Comune un avviso), secondo la regola definita del “silenzio assenso”. Occorre consegnare agli uffici Comunali l'intera documentazione relativa all'attività. Altro requisito necessario è la presenza di regolari impianti previsti dalla legge in vigore. Dopo trenta giorni da quando viene iniziata l'attività, occorre recarsi alla Camera di Commercio per portare a termine l'iscrizione nel Registro Imprese. L’Iscrizione nel Registro delle Imprese si fa presso la Camera di Commercio.

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