Come aprire un fruttivendolo

di Elena Cressotti tramite: O2O difficoltà: media

In Italia abbiamo una lunga tradizione culinaria e facciamo largo consumo di prodotti freschi come frutta e verdura. Non a caso, le attività che hanno più successo sono quelle alimentari. Aprire un fruttivendolo è una delle attività più consigliate a chi volesse avviare un'impresa: il mercato dell'ortofrutta difficilmente conosce la crisi, perché i generi alimentari servono a tutti. Il mestiere di fruttivendolo può essere ricco di soddisfazioni e portare dei guadagni elevati, ma come tutti i lavori può essere anche molto faticoso e richiedere un grande impegno. In questa guida parliamo di come muovere i primi passi per aprire un fruttivendolo.

Assicurati di avere a portata di mano: un locale adeguato un camioncino capitale da investire collaboratori

1 La cosa più importante da fare prima di avviare l'attività, è scegliere il posto giusto per il proprio negozio. Dovrete osservare vari locali per almeno una settimana, e cercare di capire quale sia la zona più frequentata dove la gente passa spesso. Il negozio si può prendere in affitto oppure comprare, la scelta è personale. In ogni caso, durante le trattative dovete valutare il locale con la massima attenzione, controllando che la metratura non sia né troppo grande né troppo piccola, che ci sia lo spazio per i vari scaffali, il banco frigorifero, la cassa e tutto ciò che vi serve.

2 Dopo aver trovato il locale, dovrete pensare alla merce. È importante scegliere bene: non comprate la frutta dal primo grossista che vi capita, ma confrontate i prezzi e soprattutto la qualità, assaggiate di persona i prodotti e controllate che non siano ricchi di prodotti chimici. Tenete presente inoltre, che il mestiere del fruttivendolo non è comodissimo né facilissimo. Bisogna adeguarsi ad orari notturni, impostare la sveglia attorno alle tre e mezza per recarsi al Mercato Ortofrutticolo di prima mattina, in modo da trovare prodotti freschi e non gli scarti. Vi occorrerà un camioncino per trasportare la frutta da un posto ad un altro, e se volete che le cose siano perfette anche un collaboratore che avrà il compito di effettuare le consegne a domicilio.

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3 Ma come dovete fare per avere le "carte in regola"? Siccome un negozio di frutta e verdura rientra nella categoria dei generi alimentari, vi dovrete premunire di un attestato che certifichi l'idoneità a poter vendere degli alimenti.  Tale attestato è chiamato "ex libretto sanitario" e lo si ottiene semplicemente frequentando un breve corso per imparare le regole igieniche e quelle del congelamento e surgelamento degli alimenti.  Approfondimento Come aprire un pastificio (clicca qui) Dopo aver ottenuto l'attestato, fate comunicazione al comune di appartenenza per dichiarare l'esistenza di un nuovo esercizio commerciale.  Andate anche alla Camera di Commercio e registratevi nel registro delle imprese della vostra città.  L'ufficio preposto, manderà i controlli di routine per verificare se tutto è in regola e finalmente potrete cominciare la vostra attività come fruttivendolo.

Non dimenticare mai: Per avere un'attività di successo, assicuratevi di vendere prodotti di qualità e talvolta biologici. Alcuni link che potrebbero esserti utili: Aprire un negozio di frutta e verdura

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