Come aprire un'attività di import-export

di Cabif Carmela Bifolco tramite: O2O difficoltà: media

Rispetto alle altre attività, aprire un'azienda di import - export non è proprio facile, non solo nella gestione vera e propria dell'attività, ma anche a livello finanziario, contabile e amministrativo. In base ad un'analisi del Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti, le aziende che investono in attività import-export, sono solo il 4%, mentre il restante 96% sono altre attività commerciali. Uno dei fattori che rende le imprese che operano a livello internazionale così interessanti, è dovuto al fatto che alcuni articoli prodotti all'estero sono più convenienti, hanno dei costi di produzione relativamente più bassi, che permettono alla ditta importatrice un discreto guadagno molto appetibile. C'è poi il caso in cui si importano dei beni che vengono prodotti esclusivamente in determinate zone, tipo il tabacco, il caffè, ecc... Per cui importarli da un mercato ad un altro creerà un'opportunità sia per il produttore che per l'acquirente. Vediamo come aprire un'attività di import-export nella pratica.

1 Una delle grandi qualità delle imprese import / export è fornire buoni margini di profitto con investimenti abbastanza minimali e costi operativi gestibili. Alcuni mercanti acquistano beni con un capitale proprio, e poi li vendono a terzi, questo modello di business consente al proprietario di mantenere tutti i profitti, ma comporta anche un elevato grado di rischio, perché i prodotti potrebbero essere non venduti come previsto. Le imprese di gestione, possono collaborare con le società nazionali al fine di esportare i loro prodotti all'estero. Le società commerciali di esportazione hanno la facoltà di trovare acquirenti sul mercato interno per quanto riguarda le merci straniere. Un esempio potrebbe essere, l'idea di importare abbigliamento dal Messico. Dovrete dapprima analizzare i vostri interessi e le vostre abilità, per stabilire l'iter e la procedura con cui iniziare.

2 Per partire dovrete affidarvi ad un buon commercialista che vi indicherà tutto il da farsi. Ci sono pratiche da avviare, autorizzazioni da chiedere e comunicazioni da fare alla dogana. Per iniziare a lavorare e registrate il vostro business, dovrete ottenere un "FEIN" e completare i consueti requisiti giuridici necessari per l'apertura della maggior parte delle aziende. Se avete debiti con l'erario difficilmente l'Agenzia vi autorizzerà a lavorare con l'estero. In seguito, al fine di rendere le offerte valevoli, dovrete uscire e trovare i clienti che hanno reali interessi per i vostri servizi. Inizierete con un elenco di aziende nel campo in cui volete specializzarvi, dovrete entrare in contatto con le società per scoprire quali sono le loro reali esigenze. In queste attività è importante sempre stabilire un buon rapporto con i clienti.

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3 Una volta avviata l'attività, tenete presente che quando vi sposterete verso nuovi mercati (al fine di trovare prodotti che è possibile importare), è importante avere un occhio vigile per essere soddisfatti delle vostre scelte.  Una volta stabilito un elenco di contatti che sono interessati a fare affari con voi, fate un grafico per collegare i bisogni e le offerte dei vostri potenziali clienti.  Approfondimento I lavori più richiesti a Londra (clicca qui) Poi testate prima il mercato, fate accurate indagini, e solo dopo iniziate a chiudere i contratti con i fornitori.  Se un prodotto non ha vendita, è inutile importarlo, spenderete soltanto tempo e denaro, dovrete individuare il prodotto giusto e il suo target di riferimento, solo così potrete sperare nel futuro successo.

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