Come aprire la partita IVA agevolata

di Elena T. tramite: O2O difficoltà: media

Aprire un'attività e una Partita Iva in tempo di crisi può sembrare azzardato, ma se si possiedono capacità imprenditoriali e validi progetti su cui investire può diventare la formula di riscatto per aggirare la dilagante disoccupazione. Molte società, con piccoli e grandi volumi di affari, necessitano sempre più spesso di collaboratori esterni e questi ultimi, da molti, sono ormai considerati più economici e meno impegnativi di un impiegato a tempo pieno. In casi simili, sia le piccole imprese che le specifiche persone fisiche possono mettersi in gioco aprendo la Partita IVA agevolata e trarre benefici dai cosiddetti "regimi speciali" che garantiscono una diminuzione dei costi per il lavoratore autonomo.

1 Per accedere al regime fiscale agevolato, il contribuente deve rispondere a dei requisiti minimi, il più importante dei quali è la soglia massima di reddito annuo conseguito che non deve superare la soglia di 30.000 euro. Ditte individuali, SNC e SAS possono inoltre usufruire della cosiddetta contabilità semplificata, i cui adempimenti principali consistono nell'IVA (con liquidazione trimestrale), nella registrazione di fatture e altri costi. La spesa sostenuta per tali adempimenti messa a confronto con quella di una contabilità ordinaria è decisamente inferiore.

2 Le ditte individuali possono usufruire anche del regime dei minimi e superminimi. Il regime dei superminimi è, al momento, il tipo di partita IVA più vantaggiosa e vi si può accedere se nei 3 anni precedenti la richiesta non si è esercitato alcuna attività d’impresa, artistica o professionale, neanche in forma associata o familiare. La nuova attività inoltre non deve costituire la prosecuzione dell'attività precedentemente svolta in qualità di dipendente o sotto forma di collaborazione autonoma. Il vantaggio principale del regime dei superminimi è dato dalla riduzione dell'imposta IRPEF che passa dal 20 al 5 per cento.

Continua la lettura

3 Entrando ulteriormente nello specifico, i soggetti che vogliono accedere al regime dei superminimi, nel corso dell'anno solare precedente:
- non devono aver conseguito ricavi superiori a 30.000 euro
- non devono aver sostenuto spese per lavoratori dipendenti
- non devono avvalersi di regimi speciali ai fini dell'IVA
- devono essere residenti
- non devono far parte di società di persone o associazioni a responsabilità limitata
- nel triennio precedente, non devono aver investito in beni strumentali per un importo superiore a euro 15.000
Per ulteriori informazioni e chiarimenti vi invitiamo a consultare il sito dell' Approfondimento Come ottenere il regime dei minimi con la partita iva agevolata (clicca qui)
Gov.  It/" rel="nofollow" target="_blank">Agenzia delle Entrate.

Contabilità semplificata: i libri obbligatori Il regime di contabilità semplificata è un'opportunità che viene concessa ... continua » 5 cose da sapere prima di aprire una partita IVA Come vedremo nel corso di questa guida, la partita Iva, rilasciata ... continua » Come fatturare con il regime dei minimi L'articolo 1 commi 54-59 della Legge di Stabilità ha introdotto ... continua » Come aprire partita Iva e gestirla senza commercialista Questa guida, offre semplici suggerimenti a chi vuole cimentarsi in una ... continua »

Devi inserire una descrizione del problema

Altre guide

Come aprire partita iva

La partita IVA è una serie di cifre utili a identificare in maniera univoca il contribuente: è costituita da 11 numeri, di cui i primi ... continua »

Come aprire la partita iva

Se è nelle vostre intenzioni aprire una qualsiasi attività economica, sia essa un'attività di servizi o di vendita al privato o all'ingrosso o ... continua »

Come aprire un'impresa edile

Deboli segnali di ripresa appaiono all'orizzonte e questo potrebbe indurre qualcuno ad aprire un'attività di impresa edile. Come per ogni nuovo progetto è ... continua »

I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. ATTENZIONE: tali contributi NON possono essere in alcun modo considerati appelli al pubblico risparmio e\/o sollecitazione all’investimento. Il sito web, www.o2o.it e Banzai Media S.r.l., quale editore degli stessi, non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer»”.