Come annotare le retribuzioni in partita doppia

di Zaira Lina Caddeo tramite: O2O difficoltà: difficile

Se ti trovi in questa pagina significa che sei alle prese con un libro giornale ed una partita doppia, e sia che tu sia uno studente in cerca di aiuto e suggerimenti per capire il procedimento e prendere un bel voto a scuola, sia che tu sia alle prese con il reale mondo delle partite doppie e mensilmente devi fare le opportune rilevazioni contabili, è necessario e fondamentale seguire con attenzione il procedimento per non incappare in errori di calcolo o di distrazione che potrebbero rendere errata l' operazione. La partita doppia è un valido metodo di scrittura contabile con cui si registrano le operazioni aziendali simultaneamente in due serie di conti, allo scopo di determinare il reddito di un dato periodo amministrativo e controllare i movimenti monetari- finanziari della gestione. In questa guida vedremo come annotare le retribuzioni verso i dipendenti.

Assicurati di avere a portata di mano: penna calcolatrice libro giornale

1 CALCOLARE LA RETRIBUZIONE NETTA DEI DIPENDENTI. -Il compenso o stipendio di ciascun lavoratore si compone di una parte lorda e di un'altra netta. La retribuzione netta spettante al dipendente è la somma algebrica di una serie di elementi che bisogna aggiungere o sottrarre. La retribuzione di un dipendente è formata da vari elementi che sono: la paga base, assegni vari, indennità, scatti di anzianità, ecc. Ad essa, se presenti, vanno aggiunti gli assegni familiari. Nel caso in cui il dipendente si fosse assentato dal luogo di lavoro per malattia o maternità, andrà aggiunta l'indennità di malattia, (o l'indennità di maternità in caso di lavoratrice in maternità).

2 CALCOLARE IL DEBITO VERSO I DIPENDENTI. La prima cosa che si teve tenere in conto sono le retribuzioni lorde, che nella partita doppia vengono registrate in "dare", in quanto costituiscono un costo per l'azienda. Successivamente si aggiungono gli assegni familiari, la maternità o l'indennità di malattia, quindi i "crediti" che l'azienda avrà nei confronti dell'INPS. Infatti l'azienda anticipa questo importo, il quale diventa un credito verso l'INPS. Anche questa cifra sarà registrata in "dare", precisamente nel "conto istituti previdenziali". In "avere" saranno registrati i debiti verso dipendenti. È importante ricordare che la retribuzione netta si compone di due elementi fondamentali che sono la retribuzione diretta che consiste nelle competenze finanziario lavorative direttamente imputabili al periodo di lavoro concreto svolto e la retribuzione indiretta che invece riguardano le somme ricevute dal dipendente a seguito delle disposizioni contrattuali firmate nel contratto di assunzione. (sono per esempio retribuzioni indirette la tredicesima, la quattordicesima, i permessi da lavoro, e le ferie). Ricordiamo inoltre che a carico del datore di lavoro gravano i contributi previdenziali a scopo pensionistico, assistenziario a scopo sanitario e quelli sociali che vengono erogati mensilmente. Per dovizia di particolari ricordiamo infine che il datore di lavoro opera come sostituto d'imposta nei confronti del dipendente, per cui è autorizzato ad effettuare le ritenute fiscali come l'IRPEF, trattenendole dalla retribuzione per versarle a sua volta all'Erario entro il giorno 16 del mese successivo all'effettivo pagamento della retribuzione.

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3 PAGAMENTO DELLE RETRIBUZIONI.  Per prima cosa devo chiudere il conto debiti verso dipendenti.  Approfondimento Come calcolare l'indennità di malattia (clicca qui) Sia gli assegni familiari che le indennità di malattia sono a carico dell'INPS, e vengono corrisposte in busta paga al dipendente dal datore di lavoro che le sottrae da quanto dovuto all'INPS per i contributi previdenziali e assistenziali da versare.  Dall'importo così ottenuto dovranno essere detratti sia i contributi a carico del dipendente, che le ritenute fiscali.

4 Concludendo questa breve guida, in sintesi vi rammentiamo che per annotare le retribuzioni in partita doppia bisogna:1) registrare la retribuzione lorda dal conto "Stipendi e salari " in dare al conto "Personale c/ retribuzioni" in avere 2) registrare gli assegni familiari dal conto "Debiti v/ istituti previdenziali INPS" in dare a "Personale c/ retribuzioni" in avere 3) registrare l'IRPEF dal conto "Personale c/ retribuzioni" in dare al conto "Erario c/ ritenute" in avere 4) registrare l'INPS a carico dell'impresa dal conto "Oneri sociali" in dare al conto "Debiti v/ istituti previdenziali INPS" in avere 5) registrare l'INPS a carico del dipendente dal conto "Personale c/ retribuzioni" al conto "Debiti v/ istituti previdenziali INPS" in avere. Infine ricordarsi che dal 1 gennaio 2009 occorre tenere un "libro unico del lavoro" che deve essere compilato entro il 16 del mese successivo a quello di riferimento.

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