Come agire in caso di contributi non versati da parte del datore di lavoro

tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

In questo articolo abbiamo pensato di affrontare un problema che purtroppo, molto spesso, affligge molti lavoratori. Vogliamo parlare di come poter agire nel caso in cui abbiamo dei contributi, che non vengono versati, da parte del nostro datore di lavoro. Quest'evenienza è molto diffusa tra i lavoratori ed occorre tentare di porre rimedio quanto prima, nella maniera più semplice, veloce e corretta possibile. Perdere i contributi per volontà del proprio datore di lavoro finirà per avere dei risvolti negativi sulla pensione che un giorno, si spera, possiamo andare a percepire.

26

Occorrente

  • Domanda di riscatto
  • denuncia
  • azione legale per risarcimento danni
36

Recarsi in una sede Inps

Iniziamo subito con il dire che il nostro datore di lavoro ha il dovere di versare i contributi perché questi andranno a comporre la pensione di cui potremo godere una volta che si smetterà di lavorare. Purtroppo, però, ci sono dei datori di lavoro che decidono di non versarli. I lavoratori, possono controllare se il proprio datore di lavoro sta versando tutti i contributi in maniera regolare. Per farlo non dobbiamo far altro che recarci in una sede Inps oppure direttamente al sito, inserendo i dati di accesso. Se dovessimo, malauguratamente, renderci conto che il datore non fa il suo dovere, possiamo agire di conseguenza per tutelarci.

46

Avviare le azioni necessarie contro il datore di lavoro

La prima cosa da fare è quella di mettere al corrente, di tutto ciò che sta accadendo, l'Inps che aprirà delle indagini nei confronti del datore di lavoro. Nel momento in cui constaterà che il datore non versa regolarmente i contributi, avvierà tutte le azioni necessarie, con le dovute sanzioni amministrative e non solo. Se ciò che si contesta al datore di lavoro è solo un ritardo nel versamento, l’Inps applicherà una sanzione pecuniaria; nel caso in cui non si dovesse trattare di un semplice ritardo ma di una cosa abitudinaria, le sanzioni applicate saranno più gravi. E’ bene controllare in tempo il versamento dei contributi perché il tutto potrebbe cadere in prescrizione, in particolar modo dopo i 5 anni e con il conseguente rischio di vederci ridurre la pensione.

Continua la lettura
56

Chiedere una sorta di riscatto per la mancata contribuzione

Nel caso in cui volessimo intraprendere anche un’azione legale contro il datore di lavoro, possiamo farlo e richiedere il risarcimento per danni subiti. Tutto ciò è previsto dal Codice Civile che ritiene il datore di lavoro responsabile della mancata contribuzione ed anche del danno recato al lavoratore stesso. Altra strada da provare è quella di chiedere una sorta di riscatto, di tutti i periodi di lavoro per cui non si è ricevuto alcun versamento di contributi: in questo modo il lavoratore si vedrà corrispondere dall’Inps una rendita d’importo pari alla pensione o alla quota di pensione che gli dovrebbe spettare in base agli anni per i quali non sono stati versati i contributi.

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Previdenza e Pensioni

Come calcolare i contributi INPS di una badante

Quando qualcuno in famiglia non è più autosufficiente, si cerca di trovare un aiuto in quanto tra lavoro e famiglia non ci si può dedicare alla loro cura come si vorrebbe. In questo caso, l'ideale sarebbe quella di assumere una badante a tempo pieno...
Previdenza e Pensioni

Come controllare i contributi INPS

Tanti anni di lavoro per assicurarci domani una pensione. Quando e con quale rata andremo in pensione dipende dalle ritenute e dai versamenti fatti negli anni di lavoro. A questi concorrono sia i contributi figurativi (i versamenti da lavoro) che quelli...
Aziende e Imprese

Come comportarsi se l'azienda non paga i contributi

Il mondo del lavoro si trova in profonda crisi ormai da moltissimi anni. Sono tante le aziende italiane che hanno serie difficoltà a far quadrare tutti i conti, e proprio per tale ragione, le misure ricadono spesso sui lavoratori, con effetti molto negativi....
Lavoro e Carriera

Come richiedere l'estratto conto contributi INPS On Line

Tutti quanti quando lavoriamo, dobbiamo versare una quota mensile all'INPS per la nostra futura pensione. Ma quanto versiamo ogni anno all'INPS? L'estratto conto contributi non è altro che un elenco, registrato negli archivi dell'INPS, contenente tutti...
Previdenza e Pensioni

Come fare il calcolo dei contributi INPS

Versare i contributi è un obbligo del datore di lavoro e, vanno versati ad Enti preposti, come per esempio l'INPS. Tali contributi vengono certificati nel Modello CUD, che sostituisce la denuncia individuale delle retribuzioni corrisposte. Le aliquote...
Finanza Personale

Come funziona l'Inps

In questo tutorial vi spieghiamo che cosa è l'INPS e come funziona. Tale ente è la sigla dell'Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale, che nello specifico è l'ente previdenziale relativo al sistema pensionistico in Italia. Tutti i lavoratori dipendenti,...
Previdenza e Pensioni

Come trattare contabilmente gli oneri sociali

Tra le diverse incombenze a carico di aziende che fruiscono delle prestazioni di lavoro dipendente, una delle più onerose (sia dal punto di vista economico che da quello contabile) è rappresentata dalla contribuzione sociale da trattare a carico dei...
Previdenza e Pensioni

Pensione anticipata: come fare domanda

APE, Acronimo di Anticipo Pensionistico, si regge in base ad una serie di valutazioni da effettuare prima della sua ricezione. Scopriamo insieme della pensione anticipata come fare domanda. In generale, il lavoratore e l'Inps devono rispettare diversi...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.