Come affittare un appartamento a Genova

di Kaguya Hime tramite: O2O difficoltà: media

La città di Genova è una delle città italiane più grandi dal punto di vista geografico, ma è anche una delle più popolose. Risulta essere organizzata in vari quartieri dalle caratteristiche particolari, con luoghi storici e suggestivi. Per chi è intenzionato a trasferirsi in questa bella città ha diverse possibilità di scelta se vuole prendere in affitto un appartamento e allo stesso modo, chi ci abita e ha a disposizione un locale da affittare, non dovrebbe incontrare grandi difficoltà a trovare un affittuario in quanto Genova è una città universitaria e turistica e di conseguenza il via vai di persone che vanno e vengono per brevi periodi non manca mai. Le agenzie immobiliari sono la soluzione migliore per poter affittare una casa o un appartamento. Ogni attività che comporta un reddito è giustamente regolato da determinate regole, di cui alcune sono definite dal proprio comune di residenza. In questa guida spiegheremo come affittare a Genova.

1 I contratti transitori In base al tipo di locale che si intende dare in affitto bisogna seguire determinate procedure e scegliere il tipo di contratto da stipulare più adatto alla situazione. Quando si stipula il contratto bisogna definire se si tratta una locazione a uso ufficio o abitazione, se è un contratto a lungo termine oppure transitorio per lavoratori o per studenti. La città di Genova è tra le undici città nelle quali si possono essere applicati i contratti transitori e per studenti. Le altre dieci città cui vengono applicati queste tipologie di contratto sono queste:
- Bari; Bologna; Catania; Firenze; Milano; Napoli; Palermo; Roma; Torino; Venezia.

2 Caratteristiche dei contratti transitori: canone e deposito cauzionale Il contratto transitorio, chiamato anche contratto-tipo, prevede che ci siano delle personali necessità del locatore, o dell’inquilino che permettano di applicare questa formula che riguardano sostanzialmente il tempo di fruizione del locale in essereche va da un minimo di 1 mese a un massimo di 18 mesi. Il canone viene stabilito in maniera concentrata nel senso che viene calcolata la media tra i valori massimi e minimi dei canoni stabiliti nel territorio di Genova e vengono calcolati considerando come misura il metro quadro. In genere va richiesto un deposito cauzionale pari a due o tre mensilità, a discrezione del proprietario. Tale deposito va restituito alla rescissione del contratto decurtato delle somme relative ai danni se ce ne sono stati.

Continua la lettura

3 Caratteristiche dei contratti transitori: spese a carico dell'affittuario Se l'appartamento si trova in un condominio, le spese condominiali sono a carico dell'inquilino così come le spese di abbellimento non necessari all'interno dell'appartamento.  Invece le spese dovute a malfunzionamenti straordinari all'interno dell'appartamento e ristrutturazioni dello stabile sono a carico del proprietario.  Approfondimento Affittare con contratto 4+4: errori da evitare (clicca qui)
Questi contratti non hanno il rinnovo automatico, per cui l'inquilino non è tenuto ad avvisare il proprietario mesi prima sul non rinnovo.

Il deposito cauzionale nelle locazioni abitative Nella guida riportata nei passi successivi, parleremo di una delle condizioni ... continua » 5 buoni motivi per scegliere un affitto transitorio Tra le varie possibilità la legge prevede il cosiddetto "contratto di ... continua » Spese condominiali a carico dell'inquilino Vivere in un condominio è una realtà piuttosto comune nelle città ... continua » Come tutelarsi se il proprietario non registra il contratto di affitto Molti sono coloro che offrono un canone d'affitto minore, appunto ... continua »

Stampa la guida Segnala inappropriato
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer»”.
Devi inserire una descrizione del problema

Altre guide