Come acquistare casa in comproprietà

tramite: O2O
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Introduzione

La casa è da sempre uno dei sogni di ogni cittadino, in passato il suo acquisto era agevolato dall'ampia scelta di lavoro e dalle tasse che non opprimevano le tasche delle persone. Oggi per comprarsi una casa, dobbiamo ricorrere a mutui a lungo termine, non sempre concessi dalle banche se non in presenza di un terzo garante oppure scegliere luoghi distanti dalle città, magari in montagna con minor richiesta di alloggio. In poche parole cerchiamo delle alternative per acquisire un diritto di vita dignitosa. Ecco come acquistare casa in comproprietà.

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Prima cosa di tutto, è necessario decidere quale tipo di proprietà congiunta si vuole acquistare: se si tratta di un nuovo acquisto, se la casa viene ereditata o se si diventa un fiduciario di un immobile con qualcun altro. Si può possedere una proprietà come "inquilini comuni" o "inquilini in comune". Il tipo di proprietà influisce su ciò che si può fare con la propria proprietà, nel caso in cui, il rapporto con un comproprietario si rompe o se un comproprietario muore. È possibile ottenere una consulenza legale da parte di qualcuno specializzato nella proprietà. Gli inquilini comuni (a volte chiamati "inquilini benefici"): presentano uguali diritti sulla intera proprietà; la proprietà passa automaticamente agli altri proprietari solo in caso di morte. Gli inquilini in comune possono possedere diverse parti della proprietà; la proprietà non va automaticamente agli altri proprietari se si muorema è possibile trasmettere la propria quota tramite un testamento.

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In tal caso si parla di multiproprietà, dove all'atto dell'acquisto deve essere definita la percentuale di proprietà per ogni singolo soggetto; questo passaggio è molto importante, poiché è la base di partenza per suddividere sia le spese che gli eventuali ricavi sviluppati negli anni successivi. Infatti tramite questa sottoscrizione di contratto, i soggetti si impegnano a stabilire quale quota è gravante su loro stessi, così da evitare successive ed eventuali diatribe, che si possono creare.

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La comproprietà eseguita di comune accordo di fronte al notaio, comporta ovviamente delle spese aggiuntive, per le ovvie formalità di documenti, bolli etc., ma possiamo comunque usufruire delle agevolazioni fiscali per l'acquisto della prima casa, solo nel caso in cui tutti i soggetti interessati, non siano proprietari esclusivi o comproprietari di altri immobili. Si intende proprietario esclusivo, quella persona che è titolare al 100%.

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Inoltre, non devono usufruire né risiedere nel comune dove si ha intenzione di acquistare l'immobile in comproprietà, tanto meno di aver non aver mai usufruito di agevolazioni su un qualsiasi immobile presente sul territorio nazionale e di impegnarsi a richiedere la residenza nel comune dove è posto l'immobile interessato entro e non oltre i 18 mesi dall'acquisto.

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