Assegno di maternità: come ottenerlo

tramite: O2O
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Introduzione

È bene sapere che, quando nasce un bambino, la madre dopo il parto, può richiedere per un determinato tempo, presso il comune di residenza, entro sei mesi dalla nascita del piccolo, un assegno di maternità a carico dello Stato che sarà poi erogato, ovviamente, dall'Inps. Tuttavia, questo assegno spetta a tutte le cittadine italiane, a quelle comunitarie e le extracomunitarie che abbiano però la carta di soggiorno in Italia. Inoltre, spetta anche alle famiglie che hanno deciso di adottare un bambino. Seguite attentamente i passi di questa guida che vi spiegheranno in maniera semplice quali sono le procedure per richiedere l'assegno di maternità e, quindi, come ottenerlo.

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Occorrente

  • Domanda per richiedere l'assegno di maternità, reperibile nel comune dove risiedete.
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Innanzitutto è possibile richiedere l'assegno di maternità solo se il valore ISEE del nucleo familiare è inferiore a determinati tetti; dovete anche sapere che l'assegno spetta ad ogni figlio, quindi, se avete avuto un parto gemellare o trigemino, l'importo sarà duplicato o triplicato, in base al numero dei figli. Inoltre, se la richiedente è una lavoratrice domestica, deve aver versato almeno un anno di contributi nei due anni precedenti; quelle autonome devono essere iscritte negli elenchi degli artigiani o dei commercianti; le madri che svolgevano lavori agricoli devono aver effettuato più di cinquanta giorni di lavoro nell'anno precedente al parto.

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L'assegno spetterà anche a quelle lavoratrici che sono state licenziate almeno sessanta giorni prima del parto, e a quelle che sono disoccupate. L'assegno verrà dato alla madre anche se il bambino dovesse decedere nei mesi successivi dopo il parto, nascere morto o ci sia stata un'interruzione della gravidanza dopo il sesto mese di gravidanza (che è considerato quindi come un parto effettivo). Le modalità di pagamento sono molteplici: infatti, l'assegno può essere pagato presso gli uffici postali oppure essere accreditato sul conto bancario o conto postale.

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Nel caso in cui la madre abbandonasse il figlio o il nucleo famigliare, e quindi il bambino fosse affidato al padre, a quest'ultimo spetta ugualmente l'assegno di maternità (anche per il padre valgono gli stessi requisiti della madre; nel caso fosse extracomunitario, deve essere in possesso della carta di soggiorno sul suolo italiano). Il figlio, ovviamente, deve essere a carico del padre e non deve essere affidato a terzi, come ad esempio i nonni, gli zii od altri parenti o amici. Nel caso i genitori fossero minorenni, può richiedere l'assegno la madre della genitrice stessa o da un altro legale rappresentante.

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