5 modi per anticipare la pensione

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Introduzione

Con la riforma del Jobs Act, varata dal governo Renzi, si ridisegnano le regole per chi vuole entrare nel mondo del lavoro. Le circostanze cambiano, sorprendentemente, anche per chi vuole lasciare l'impiego in anticipo. Solo alcuni fortunati avranno possibilità di farlo. In questa guida vedremo cinque modi per anticipare la pensione.

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In anticipo

Il primo modo di anticipare la pensione è quello classico. Gli uomini dovranno avere 42 anni e 6 mesi di contributi mentre 41 anni e sei mesi le donne. L'età non è, quindi, un fattore determinante. Si può andare in pensione anticipata indipendentemente da essa. Con il passare degli anni, però, questi limiti saliranno poiché legati all'allungamento delle aspettative di vita.

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Opzione donna

Il secondo modo per anticipare la pensione riguarda le donne lavoratrici. Esse, secondo la riforma introdotta dal Jobs Act, andranno in pensione con 35 anni di contributi. Dovranno, però, aver compiuto 57 o 58 anni più tre mesi. A fronte di un range compreso tra 63-66 anni e tre mesi. Tale scelta comporta, però, una riduzione del 30% dato che la pensione viene calcolata con il sistema contributivo e non con quello misto. Negli ultimi due anni questa opzione ha riscosso molto successo: circa 11500 donne ne hanno approfittato. Essa per il momento è ferma, in attesa di un ulteriore proroga nella prossima legge di stabilità.

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Sistema delle quote

Il terzo modo per anticipare la pensione è il sistema delle quote, rimasto in vigore per chi svolge lavori molto pesanti. Ad esempio nel caso di lavori in miniera, alla catena di montaggio e per gli autisti di autobus. La "quota" scatta quando, sommando età e anni di contributi, si raggiunge una certa soglia.
Nel 2015 la soglia stabilita dal governo fu di 97,3. Usufruisce di tale soglia chi ha maturato 35 anni di contributi e compiuto 61 anni e 3 mesi. Il requisito dell'età si riduce di 5 anni rispetto al passato.

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Esuberi

Un ulteriore quarto modo per anticipare le pensioni sono gli esuberi. Secondo la riforma Fornero del 2012 all'interno delle aziende con più di 15 dipendenti, questi ultimi possono andare in pensione se mancano non più di 4 anni alla scadenza predeterminata. Essi riceveranno uno stipendio pari alla pensione. L'azienda continuerà a pagare i contributi per gli anni che restano. Questi sono necessari al dipendente per fargli, poi, percepire la pensione vera e propria.

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Part time

Il quinto ed ultimo modo per anticipare la pensione è il part time. Il Jobs Act introduce nuovamente la possibilità di lavorare part time. Il lavoratore può andare in pensione gradualmente: egli lavorerà meno ore con un contratto part time. Riceverà inoltre la pensione in relazione all'equivalente della riduzione alla busta paga. I lavoratori, però, devono avere 20 anni di contributi ed il requisito anagrafico minimo.

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