5 cose da sapere sulla moratoria di sgombero

tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

La moratoria di sgombero è l'epilogo conflittuale di un contratto di locazione che sussiste tra il locatore e l'affittuario, che si conclude con lo sfratto dell'inquilino. Questa situazione si viene a creare quando ci sono problemi indissolubili tra i due soggetti, in particolare il mancato pagamento del canone mensile, e lo sfratto può essere richiesto solo in presenza di determinate condizioni.
Andiamo a vedere 5 cose che bisogna sapere sulla moratoria di sgombero.

26

La messa in mora

La messa in mora può partire solo quando il locatore ha un ritardo del pagamento del canone di almeno 20 giorni. Passati questi giorni, dev'essere inviata una raccomandata con ricevuta di ritorno in cui si comunica al locatore la risoluzione del contratto, dopo di che si può partire con la causa di sfratto: rispetto alla cause ordinarie, questo tipo ha un giudizio molto più veloce.

36

Citazione in causa

A questo punto, il locatore deve farsi assistere da un avvocato che possa portare avanti il processo e redigere una nota di sfratto da mandare all'inquilino. Quest'ultimo invece riceverà dall'ufficiale giudiziario o dal servizio postale l'avviso di sfratto e l'avviso di comparizione davanti al giudice per l'udienza. Anche per l'inquilino è consigliato rivolgersi ad un avvocato che possa analizzare nel dettaglio tutta la situazione.

Continua la lettura
46

Prima udienza

Alla prima udienza possono esserci quattro diverse situazioni:

a) se l'inquilino vuole chiudere la causa, andrà a pagare l'intera morosità, insieme alle spese processuali sostenute dal proprietario di casa.

b) l'inquilino può chiedere un termine entro il quale il pagamento deve essere corrisposto, termine che di solito viene stabilito in 90 giorni, 120 se ci sono particolari condizioni familiari.

c) se l'inquilino non si presenta all'udienza o non ha niente da obiettare, il giudice stabilisce un termine entro il quale l'immobile deve essere svuotato ed un termine per procedere all'esecuzione forzata dello sfratto

d) se l'avvocato dell'inquilino, basandosi su una prova scritta, contesta le pretese dell'affittuario, si parte con una vera e propria causa.

56

Evitare lo sfratto

Per evitare lo sfratto la cosa migliore sarebbe quella di pagare il prima possibile quanto si deve al locatore, comprese, naturalmente, le spese legali, ciò si può fare anche dopo che la causa sia già partita. Anche in questo caso, il locatore, una volta ricevuto il pagamento, ha l'obbligo di accettarlo e chiudere la richiesta di sfratto.

66

Eccezioni

Nel caso si riceva una richiesta di sfratto da parte del proprio locatore e nel caso sussistano particolari condizioni (ad esempio siamo disoccupati e non abbiamo un reddito fisso) possiamo fare richiesta tramite il nostro comune di residenza per accedere a determinati fondi messi a disposizione dallo Stato per risanare la nostra condizione di morosità.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Case e Mutui

Come ottenere lo sfratto del conduttore moroso

Se siamo proprietari di una abitazione che non utilizziamo, una buona idea per riuscire a guadagnare qualcosa potrebbe essere quella di affittarla. Affittare un'immobile vuol dire permette ad una terza persona di usufruire di quel bene in cambio di una...
Case e Mutui

Come sfrattare un inquilino moroso irreperibile

Negli ultimi anni, a causa anche della crisi economica che sta attanagliando il nostro paese, sono sempre di più gli inquilini che non riescono a pagare regolarmente il pigione. Tuttavia, ci sono molte persone che, approfittando di questa situazione,...
Case e Mutui

Come fare se l'inquilino non paga l'affitto

La guida che andremo a impostare si occuperà di una tematica che potrebbe interessare diverse persone. Infatti, come abbiamo indicato già dal titolo della nostra guida, ci occuperemo di spiegarvi, passo dopo passo, come fare se l'inquilino presente...
Case e Mutui

Motivi validi per mandare via un inquilino

Quando si stipula un contratto di affitto, viene effettuato un accordo tra proprietario (locatore) e inquilino (conduttore): quest'ultimo, con il pagamento di un canone mensile può usufruire dell'immobile per il tempo indicato. La nostra legge prevede...
Case e Mutui

Come agire se un inquilino non paga le spese condominiali

I proprietari di un appartamento sanno bene che una spiacevole situazione in cui spesso si incorre è quella di avere a che fare con un inquilino che non paga le spese condominiali. Se siamo possessori di una casa, per evitare di incappare in questa circostanza,...
Case e Mutui

Come sfrattare un sublocatario

Oggi sono molte le persone che affittano e prendono in affitto beni immobiliari per motivi di studio, lavoro o altro. Firmare contratti soddisfacenti, tuttavia, si può rivelare un'ardua impresa per entrambe le parti, soprattutto quando non si è sicuri...
Richieste e Moduli

Come scrivere una nota legale

La violazione di un contratto di locazione oppure il mancato pagamento del canone può essere motivo di sfratto ma per procedere correttamente ed in ottemperanza al quelle che sono le direttive di legge occorrerà conoscere bene la "nota legale"; ciò...
Richieste e Moduli

Come garantire il pagamento dell'affitto

Cominciamo col dire che l'attuale situazione economica del nostro Paese ha influito molto sul mercato immobiliare che sta attraversando un periodo non eccezionale. Infatti, la maggioranza delle persone sta vivendo una situazione lavorativa sempre più...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.