5 cose da sapere sulla maternità obbligatoria

tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

La maternità obbligatoria rappresenta il periodo in cui la madre lavoratrice deve esimersi dal lavoro. Qui di seguito, verranno riportate le 5 cose più importanti da sapere sul congedo obbligatorio, trascritte nel decreto legislativo n. 151 del 26 marzo 2001, anche conosciuto come "Testo unico maternità/paternità".

26

A chi spetta

La maternità obbligatoria spetta alle sospese o disoccupate, alle lavoratrici agricole a tempo determinato o indeterminato, alle colf e alle badanti, alle operaie, alle impiegate, alle dirigenti, alle lavoratrici a domicilio, alle lavoratrici LSU o APU e alle lavoratrici dipendenti assicurate all'Inps.

36

Il periodo in cui spetta

La durata del congedo, solitamente, è pari a 5 mesi: due mesi precedenti al parto e 3 mesi a partire dal giorno della nascita. Con la certificazione del ginecologo, che attesta l'assenza dei danni al bambino, è possibile sfruttare questi mesi a proprio piacimento. Dopo i 3 mesi post parto, la madre o il padre, avranno diritto a orari di permesso non retribuiti. Per lavorare anche l'ottavo mese è necessario l'attestato del ginecologo e del medico aziendale. Nel caso di una nascita prematura, i mesi post parto verranno contati comunque dalla data del parto.

Continua la lettura
46

Quanto spetta

Nel periodo di congedo di maternità, il lavoratore o la lavoratrice hanno diritto ad un compenso pari all' 80% della retribuzione giornaliera calcolato in base al periodo di paga estinto precedentemente l’inizio della maternità obbligatoria. Il pagamento può anche essere del 100% se previsto dal contratto di lavoro. Le libere professioniste hanno diritto ad una retribuzione nella misura dei 5/12 dell’80% del reddito professionale dichiarato nel secondo anno antecedente alla data del parto. Questi contributi vengono accreditati dall'Inps.

56

La domanda del congedo obbligatorio

La domanda deve essere spedita dalla donna all'Inps mediante internet (sul sito dell'Inps) oppure appellandosi ad un patronato o chiamando il numero gratuito 803164 da rete fissa o il numero 06164164 da rete mobile pagando secondo la propria tariffa. Questa richiesta deve essere inviata prima del settimo mese di gravidanza e occorrerà indicare tutte le informazioni sullo stato di gravidanza.

66

L'interruzione della gravidanza

Nel caso di interruzione spontanea, la donna potrà godere ugualmente dei 5 mesi di congedo perché, secondo la legge Italiana, l'aborto che si verifica a 180 giorni oltre il sesto mese, viene ritenuto un vero e proprio parto. Terminati i 5 mesi, la donna avrà il diritto di riprendere la propria attività normalmente.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Richieste e Moduli

Come compilare il modulo di maternità obbligatoria INPS

Il momento più bello della vostra vita è arrivato, finalmente siete in dolce attesa e dovete conciliare il lavoro con la maternità. All’inizio è facile e non avete nessun problema, ma quando il pancione inizierà a crescere non potrete più svolgere...
Lavoro e Carriera

Come richiedere on line la maternità

Il congedo di maternità o la maternità obbligatoria rappresenta quel periodo nel quale una madre lavoratrice deve obbligatoriamente astenersi dal proprio lavoro. Il periodo in questione dura cinque mesi, e generalmente comprende due mesi precedenti...
Previdenza e Pensioni

Come trattare contabilmente il periodo di astensione per maternità

Le assunzioni di impiegate femminili aumentano sempre di più, come dovrebbero, ma anche i problemi non fanno che moltiplicarsi. Quando un datore di lavoro assume una lavoratrice di sesso femminile, essa avrà bisogno di un periodo di astensione dagli...
Richieste e Moduli

Come fare la domanda di maternità

Le lavoratrici dipendenti in possesso dei requisiti richiesti, fortunatamente, riescono ad avere particolari diritti. Se si dovessero considerare i vari avvenimento in cui la donna risulta avere dei diritti, c'è sicuramente la domanda di maternità....
Lavoro e Carriera

Come calcolare la retribuzione in maternità

Calcolare la retribuzione in maternità può essere un problema per molte future mamme. Questo specifico tema è regolato dal diritto del lavoro e rappresenta un principio cardine della nostra Costituzione. Dare la possibilità alle lavoratrici in dolce...
Previdenza e Pensioni

5 cose da sapere sulla maternità facoltativa

Quando una lavoratrice è in dolce attesa segue, su indicazione del suo medico, un fitto protocollo di analisi e visite di controllo, per monitorare lo sviluppo del bambino. Ma è necessario che sia informata su diritti e doveri che le spettano e, soprattutto,...
Richieste e Moduli

Come richiedere i benefici della maternità

Le donne in dolce attesa possono usufruire di un'indennità economica messa a disposizione dall'INPS. Questi benefici riguardano le lavoratrici che devono assentarsi dal lavoro a causa della gravidanza. La legge che disciplina i congedi e permessi di...
Previdenza e Pensioni

Maternità e lavoro: linee guida

In questa guida trattiamo un tema di grande importanza, fonte purtroppo di molti problemi per molte donne, quello della maternità nell'ambito del lavoro. Cominciamo dal presupposto che trattandosi di una circostanza estremamente delicata, l'ordinamento...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.