5 consigli per affrontare il mobbing

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Introduzione

Sono sempre di più le persone vittime di mobbing sul luogo di lavoro. Per chi non lo sapesse, con il temine mobbing si intende ogni tipo di violenza psicologica ai danni di un dipendente. Lo scopo di queste persecuzioni è quella di far dare le dimissioni al lavoratore. Tra i motivi che spingono i colleghi o il datore di lavoro a questo comportamento ci sono invidia, gelosia o intolleranze verso la diversità. Chi ha subito questo tipo di violenza può affrontare il mobbing grazie anche a questi 5 consigli che vedremo nella seguente guida.

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Chiedere aiuto

Il mobbing è un fenomeno che non si può affrontare da soli. Proprio per questo motivo è importante chiedere aiuto a persone esterne. Ci sono delle associazioni che sono nate per tutelare i lavoratori vittime del mobbing. Queste offrono assistenza a chi ha subito violenze di tipo psicologico sul luogo di lavoro. È importante anche confidarsi con qualcuno o rivolgersi ad uno specialista come uno psicologo o uno psicoterapeuta. Tra le tante associazioni contro il mobbing c'è "Prima" che fornisce ogni tipo di aiuto alle vittime.

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Avere pazienza

Se si vuole intraprendere un percorso legale per ottenere giustizia bisogna munirsi di tanta pazienza. L'iter infatti è molto lungo e richiede per questo anche diversi mesi per la conclusione. Bisogna quindi non cedere alla tentazione di mollare tutto e di arrendersi. È fondamentale anche non cercare mai di farsi giustizia da soli ma affidarsi nelle mani di un buon legale. Nel frattempo bisogna mantenere la calma ed evitare di peggiorare la situazione.

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Denunciare i fatti

In caso di mobbing il primo passo da fare è quello di denunciare gli episodi di violenza o di persecuzione. È necessario denunciare prontamente anche un singolo evento per evitare che si trasformi in qualcosa di più grave. Nella denuncia bisogna ricordare di esporre i fatti per come sono realmente accaduti anche nei particolari. Ovviamente non bisogna ingigantire o modificare gli avvenimenti per evitare una denuncia per diffamazione.

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Sfogarsi con qualcuno

Oltre al ricorso ad uno specialista è importante avere anche una persona vicino con la quale sfogarsi. Uno dei consigli più importanti per affrontare il mobbing è quello di non chiudersi in se stessi ma di aprirsi con un amico fidato. Si può cercare sostegno anche all'interno della famiglia oppure in un collega di lavoro. L'importante è scegliere una persona che possa capire la situazione senza emettere giudizi.

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Non dare le dimissioni

lo scopo di chi pratica il mobbing sul luogo di lavoro è generalmente quello di far in modo che la vittima dia le dimissioni. Proprio per questa ragione bisogna evitare di cedere alle pressioni. Continuare, invece, a lavorare come di consueto. Dimettersi infatti significherebbe perdere anche il risarcimento dei danni. Presentarsi quindi sempre a lavoro e assentarsi soltanto in casi gravi e urgenti. È necessario superare qualsiasi paura per ottenere giustizia.

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