10 regole per lavorare al computer

tramite: O2O
Difficoltà: media
111

Introduzione

Viviamo nel secolo della tecnologia, nel secolo in cui i bambini appena nati ragionano a linguaggi binari e gli anziani hanno anche loro uno smartphone e postano immagini sui social network. In un era come la nostra si impara prima ad usare il computer che a leggere e a scrivere. Per questo semplice motivo bisogna conoscere quelle che sono le 10 regole per lavorare al computer, non importa che siate uomini di successo, casalinghe alla ricerca di ricette online o studenti alla disperata stesura di una tesi di laurea, lavorare al pc è una prerogativa della vita e bisogna sapere come farlo al meglio.

211

Mantenere una posizione corretta

Lavorare nobilita l'uomo ma bisogna tenere conto di alcune semplici regole posturali per evitare che il mal di schiena incomba. Uno dei problemi più diffusi è il dolore alla cervicale, lavorare al computer rischia di danneggiare la schiena per cui bisogna mantenere una postura corretta. Scegliete una sedia abbastanza comoda che vi permetta di sedersvicon lo schermo frontale e non troppo basso o troppo alto. La tastiera va usata con le braccia poste a circa 90 gradi; cercate di rilassarvi benché la schiena rimanga dritta.

311

Usare una luce adeguata

La luce è un altro dettaglio da non sottovalutare. Usate una luce che sia soffusa, morbida, che non sia a neon o diretta verso gli occhi. Meglio se la accendiate dietro le vostre spalle così da illuminare la stanza senza rendere troppo accecante l'atmosfera.

Continua la lettura
411

Usare il mouse

I computer portatili sono dotati di un meccanismo di mouse in forma "touch" basta scorrere il dito sulla barra per puntare e selezionare ma attenzione, questo rischia di darvi problemi in futuro. In particolare è aumentata l'incidenza di problemi al tunnel carpale che di fatto può essere un vero problema per chi deve lavorare per ore al computer. Si consiglia pertanto di usare il mouse esterno e fare attenzione alla postura di braccia e mani.

511

Impostare la luminosità più bassa

Lo schermo del vostro computer dovrebbe mantenere una luminosità adeguata sia per i lavori alla luce aperta sia per quelli alla sera. In questo modo vi stancherete meno e potrete lavorare bene senza bruciori oculari e dolori di testa dovuti alla stanchezza.

611

Comprare una pianta grassa

Chi è amante della natura apprezzerà questo consiglio. Lo schermo del computer emana radiazioni che a lungo tempo possono infastidire e dare problemi. Comprate una pianta grassa e ponetela accanto allo schermo, non solo darà un tocco di verde al posto di lavoro ma assorbirà parte delle radiazioni.

711

Prendere le giuste pause

Chi lavora al computer sa benissimo che scattata l'ora di lavoro si inizia a percepire la stanchezza. Prendetevi delle pause, ogni ora al massimo, staccate gli occhi dallo schermo e prendete una boccata d'aria, bevete qualcosa e rilassate la mente e gli occhi, sgranchite la schiena. Un piccolo consiglio che apprezzerete.

811

Rispettare gli orari

Non fatevi prendere dall'ansia del lavoro, dalle scadenze o degli impegni. Lavorare al pc sembra meno faticoso ma non dovete dimenticare che si tratta pur sempre di lavoro e come tale è opportuno rispettare gli orari. L'orario lavorativo e quello di pausa pranzo compreso quello di "uscita" dal lavoro. Esatto, non abbandonatevi di fronte allo schermo, uscite per la pausa pranzo e finite di lavorare al massimo prima di cena. Ne apprezzerà anche la vostra vita sociale.

911

Spegnere il computer prima di dormire

Chi lavora al pc spesso decide di fare tardi, continua a lavorare ignaro delle lancette che girano fino a quando il fisico crolla e decide di andare a letto. Purtroppo però chi lavora fino a tardi al pc riposa male, certo, come per qualunque altro dispositivo elettronico. Bisogna spegnere il computer almeno due ore prima di mettersi a letto per riuscire a riposare come si deve.

1011

Scegliere location stimolanti

Uno dei problemi di chi lavora al computer è la completa assenza di stimoli. Si tratta di scrivere al pc, guardare uno schermo ma non dimenticatevi di chi e cosa vi sta intorno. Una location rilassante, tranquilla, suggestiva permette di lavorare al meglio.

1111

Rimanere connessi col mondo reale

Chi lavora al computer a lungo andare rischia di dimenticare che le persone vere esistono al di là di uno schermo. Tra mail, inviti e social network, tra videoconferenze e meeting online ci si dimentica come sia stare a contatto con la gente, non dimenticate che le persone che lavorano davanti ad uno schermo respirano come voi, provano emozioni ed hanno una famiglia. Cercate di staccarvi da quel mondo di finzione in cui siete costretti a lavorare e provate ad arricchire la vostra reale vita sociale. Gioverà al vostro umore.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Aziende e Imprese

Come illuminare la vetrina di un negozio

L'obiettivo che dovrete raggiungere è quello di rendere ben visibile la merce anche a determinate distanze. Generalmente vengono inseriti valori pari a 500 lux, ma occorre distinguere ciò che viene esposto per essere visto da lontano e ciò che invece,...
Lavoro e Carriera

10 modi per farsi stimare dal capo

A tutti piacerebbe che il nostro impegno sul lavoro venga subito riconosciuto ed apprezzato dal capo, che rimanga colpito dal nostro lavoro a tal punto da non mettere più in discussione la fiducia e la stima che ha nei nostri confronti. Nel mondo reale...
Lavoro e Carriera

10 trucchi per parlare in pubblico

Affrontare una platea non è facile. Parlare in pubblico richiede spigliatezza e una certa dose di esperienza. Contrariamente a quanto si pensa infatti, parlare in pubblico non è un dono di natura. Si tratta piuttosto di un'abilità che si può facilmente...
Richieste e Moduli

Come scrivere una nota di ringraziamento

Avete la necessità di scrivere una nota di ringraziamento per un determinato favore che vi è stato fatto, oppure una specifica consulenza? In questo caso è davvero importante sapere come poterla impostare, in maniera tale da renderla apprezzata dalla...
Aziende e Imprese

10 consigli per la gestione di un bar

Innanzitutto lo scopo di un bar è permettere alla clientela una breve pausa di relax accompagnata da un consumo di bevande e/o cibi leggeri. Per quanto da esterni possa sembrare semplice gestire un bar, non è proprio così. Il barista sa bene che non...
Lavoro e Carriera

10 consigli per una corretta postura al pc

Ormai milioni di persone, nel mondo, certo non solo in Italia, passano ore seduti davanti al PC. Ovviamente, il lavoro è la ragione principale delle tante ore passate davanti allo schermo di un computer, ma non solo. Internet, in particolare, è diventata...
Lavoro e Carriera

Come rispettare le scadenze sul lavoro

Qualsiasi lavoro ha delle scadenze, dei tempi limiti entro i quali consegnare al committente o al proprio datore il lavoro ultimato. La maggior parte delle volte il tempo a disposizione è veramente poco e basta a malapena a compiere il lavoro, questo...
Aziende e Imprese

Come aumentare la produttività aziendale

Fare di più con meno risorse è un must in ambiente di business competitivo di oggi, e questa dinamica non è destinata a cambiare in un futuro prossimo. A prescindere da quello di cui un'azienda si occupa, migliorando la sua produttività può portare...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.